75. Mostra del Cinema di Venezia / ‘Suspiria’. L’orrore secondo Luca Guadagnino, presentazione e trailer

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75. Mostra del Cinema di Venezia / ‘Suspiria’. L’orrore secondo Luca Guadagnino

 

Luca Guadagnino è tornato, ma questa volta ha scelto una tematica ben diversa dall’amore e dal desiderio. Il suo punto di partenza è infatti la paura, la sensazione più intima e simbolica. Per raccontarla, il regista di Chiamami col tuo nome ha deciso di fare un omaggio a uno dei più grandi narratori del terrore: Dario Argento, rivisitando il suo Suspiria.

Suspiria rappresenta nella filmografia di Argento uno dei risultati più inquietanti, destinato ad essere oggetto di culto ancora per molto tempo. Con il suo effetto “ottico” aggressivo e disturbante e le sue scenografie così piene e opprimenti, dagli ornamenti geometrici e cupi, Suspiria rappresenta ormai un feticcio del genere horror. Proprio le tonalità molto distanti da quelle congeniali a Guadagnino hanno lasciato perplessi gli estimatori di questo regista nato a Palermo, ma perdutamente innamorato della cultura anglofona.

Tilda Swinton in ‘Suspiria’

Il timore dei cinefili appassionati di horror era invece che Guadagnino creasse una versione di Suspiria più “soft”. Ma così non sarà, a giudicare dalle dichiarazioni fatte dal regista stesso e dalla protagonista dell’opera di Argento, Jessica Harper, che avendo la possibilità di guardarne uno stralcio l’ha definito il film il più terrificante di sempre.

Il film riprenderà la storia di Dario Argento, mantenendo il filo narrativo della prima parte della trilogia delle tre madri, ma Guadagnino ha già dichiarato di essersi concesso delle libertà poetiche.

In questo progetto c’è molto più della paura, c’è il sogno di un Guadagnino adolescente, che avendo visto Suspiria all’età di 14 anni ne è stato subito folgorato, nutrendo da quel momento la volontà di realizzarne una sua personale versione. Suspiria ha formato la creatività di Guadagnino, stimolandolo già da allora alla sua professione futura. L’idea di base è quindi un omaggio alla forza dirompente dell’emozione provocata dalla prima visione di Suspiria, quando ancora le sue ambizioni erano i sogni di un ragazzino.

Il film, attesissimo, sarà nelle sale italiane da novembre 2018 e nel cast potremo ammirare la grande Tilda Swinton, enigmatica e tormentata, nelle vesti di Madame Blanc, rivoluzionaria direttrice della compagnia berlinese Markos Tanz Company. Insieme a lei anche Dakota Johnson, Chloë Grace Moretz e Mia Goth.

A proposito di Madame Blanc, Guadagnino ha spiegato: Si tratta di una donna alle prese con un momento di conflitto. Il conflitto tra l’arte e la magia è qualcosa che si può vedere sul suo volto.

 

Autore: Redazionale

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