“Mongibella. Una storia vulcanica” con Tiziana Giletto – Rassegna “Sere d’Estate in Giardino” – 2 Agosto 2018

  

ALLO SPAZIO FAVA, IN VIA CARONDA 82, PER LA RASSEGNA “SERE D’ESTATE IN GIARDINO” IL 2 AGOSTO MONGIBELLA. UNA STORIA VULCANICA” DI E CON TIZIANA GILETTO, CANTI E STORIE DELLA CULTURA POPOLARE SICILIANA, LUOGHI, TRADIZIONI, STORIA E MEMORIE DELL’ETNA E DELLA SICILIA

CATANIA – Prosegue nello Spazio Giardino Pippo Fava di via Caronda 82, a Catania – sede di Fabbricateatro – la rassegna “Sere d’Estate in Giardino”, organizzata da Daniele Scalia, Sabrina Tellico e Cinzia Caminiti Nicotra, con l’amichevole collaborazione di Elio Gimbo e Bernardo Perrone.

Giovedì 2 Agosto, alle ore 21.00, in scena “Mongibella. Una storia vulcanica” di e con Tiziana Giletto. Produzione Area Nove Muse. Lo spettacolo ricrea i paesaggi dell’Etna, da sempre fonte di stupore, meraviglia e rispetto, con la forza della parola e il semplice ausilio di una scala e pochi oggetti di scena, l’uso del dialetto con la sua potenza evocativa, racconta luoghi, tradizioni, storia e memorie dell’Etna e della Sicilia come in un mito universale o una favola antica e mai finita.

Rassicurante, tenera, ammaliante, – spiega l’autrice ed l’interprete Tiziana Gilettola storia/cuntu di Mongibella fa tornare indietro nel tempo, raccontando di una bambina straordinaria, dai capelli bianchi come la neve dell’Etna e dagli occhi rossi come la lava, in una atmosfera di favola. Mongibella cresce, diventa adulta, s’innamora, mentre “a Muntagna” si trasforma nello scorrere delle stagioni e si avvicendano continuamente toni e scenari partecipi degli stati d’animo della protagonista. Ma a poco a poco la voce si arrochisce, la terra rimbomba di boati sotterranei, la “montagna” amica vomita fuoco. E Mongibella, diventata una fanciulla dalla bellezza mai vista, buona e saggia, all’improvviso agita i capelli di fiamma incandescente, poggia le piante dei piedi nudi sulla brace ardente delle rocce, si fa lava e ghiaccio, abbandona la sua casa e si avvia verso il cratere. L’incubo primigenio del diverso, della donna satanica, della strega ammorba l’aria e trasforma in odio la paura”.

Prossimo appuntamento della rassegna il 7 Agosto, sempre alle ore 21.00, con Sabrina Tellico e Barbara Cracchiolo in “In una rete di ansie che s’intersecano”. Si tratta di racconti incompleti che lasciano nell’ansia lo spettatore che ha la voglia innocente di “vedere come va a finire”. Produzione Fabbricateatro.

Ingresso: 10,00 intero – Ridotto: € 7,00 – Info e prenotazioni: 348.1352545.

NOTE INFORMATIVE

Tiziana Giletto

Tiziana Giletto ha lavorato con la storica compagnia catanese Marionettistica dei Fratelli Napoli, realizza animazioni letterarie per il Parco letterario verghiano al Castello Normanno di Acicastello e per il Museo Casa del Nespolo di Acitrezza di cui è direttore artistico. È stata ideatrice, direttore artistico e organizzatrice di Teatri Riflessi. Festival nazionale di corti teatrali – Città di Catania.

Sala “Giuseppe Di Martino” e Spazio “Pippo Fava”

La Sala “Giuseppe Di Martino” è lo spazio al chiuso del nuovo Centro Teatrale Fabbricateatro. Ha una ampiezza di 45 mq, è dotata di impianto luci e fonica, ampi camerini con bagno autonomo, un piccolo foyer, è volutamente priva di strutture fisse atte a designare gli spazi di scena e platea, può accogliere sia spettacoli a pianta centrale che a visione frontale. I posti a sedere variano, perciò, da un minimo di 25 ad un massimo di 45 grazie ad un sistema di praticabili e panche che consentono in poco tempo di ricreare lo spazio della sala.

Il Centro dispone di analogo spazio all’aperto, intitolato a Pippo Fava, dotato di cortile e giardino en plein air dove svolgere attività affini alla linea della Compagnia Fabbricateatro, residente stabile del Centro.

Autore: Redazionale

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