Ottavo appuntamento con I Concerti della Bottega, Benevento dal 25 al 28 luglio

  

edizione

 

L’appuntamento con I Concerti della Bottega è ormai giunto all’ottavo anno consecutivo. La manifestazione, nata per diletto nella piccola bottega del liutaio Enrico Minicozzi, nonostante continui ad essere indipendente e sostenuta con costanza da un sempre maggiore numero di piccoli sponsor privati, non ha mai smesso di garantire alla città la propria presenza in calendario, aumentando di anno in anno il tiro dell’asticella qualitativa e la scommessa di proporre un evento unico ed indimenticabile, senza usufruire di grandi finanziamenti pubblici.

Per cui quando si è presentato il momento di riflettere all’edizione numero 8, non abbiamo potuto evitare di vedere nel numero coricato, il simbolo dell’infinito, tema che abbiamo deciso di dare alla rassegna. Infinito come l’orizzonte di un cielo stellato, dove i confini non esistono, ma dove esistono punti di riferimento che aiutano ad orientarsi, che aiutano a ritrovare la strada quando sembra persa.

Siamo in un periodo storico in cui si percepisce un forte smarrimento di umanità. Ma per fortuna la musica ci racconta la nostra umanità, per questo diventa un buon punto di riferimento nel viaggio di ritorno ad essa. E quindi in una luna che il 27 luglio si eclisserà totalmente, nel preludio di una nuova rinascita, abbiamo racchiuso idealmente questa edizione.

L’apertura e la chiusura della manifestazione racconteranno questo ciclo, questo viaggio che partirà e ritornerà alla musica che racconta la bellezza della contaminazione e dell’incontro. Il 25 luglio la BandAdriatica ci farà ballare, attraverso le sonorità che il Mar Mediterraneo ci ha sempre regalato. Con Odissea Mediterranea, il viaggio della musica attraverso le acque di questo mare, oggi tristemente accostato alla morte, sarà un canto di speranza. La chiusura del 28 luglio è affidata ai Dinamitri Jazz Folklore, un altro gruppo italiano che ha fatto della fusione con musiche lontane la propria cifra stilistica. Nel mezzo di questo viaggio, mostreremo il 25 luglio come un luogo familiare può avere una nuova forma, con il Mapping Cloister a cura di Illen Aria. Racconteremo il 26 luglio un ritorno a casa di un emigrato in Portogallo con il concerto Viagem de regresso, piano solo di Alessio Vellotti. Ancora il 26 ci faremo ispirare dai racconti di una Napoli inedita nello spettacolo Quotidiane Ispirazioni della Compagnia Nest, per chiudere la serata in una festa, in una ballata eseguita da numerosi ospiti, tra cui Cristina Vetrone e Lorella Monti, in un saluto alla luna che l’indomani conoscerà il buio.

Il 27 invece nell’attesa del buio si viaggerà nel tempo, attraverso la musica barocca dell’ensemble, in parte beneventano, Guerra Amorosa. La musica diventerà poi un gioco nell’Operina elettro-meccanica dell’artista Enzo Mirone ed infine, utilizzando suoni di epoche e luoghi lontani, si proietterà nel futuro con la musica dei giovani Kairòs. Il 28 luglio riosserveremo il cielo dopo l’eclissi, non solo in senso figurativo, ma attraverso le lenti di un telescopio e con l’aiuto del Gruppo Astrofili Beneventano. Ne ritroveremo non solo gli stessi punti di riferimento, ma ne scopriremo dei nuovi e accompagneti dalle sonorità del progetto musicale inedito The Dark Side of Blues dei Dinamitri Jazz Folklore guarderemo verso l’orizzonte della prossima edizione, perché la musica non ha confini, non ha fine e del suo infinito essere vogliamo continuare a farvi godere.

Il chiostro sarà allestito dagli acquerelli e dalle sculture di Alfredo Troise, dalle opere della beneventana Angela Marotti ,dai quadri e dai i disegni ispirati agli animali selvatici di Maria Grazia Napolitano, dalla scultura in ceramica rappresentante il teatro di Rossella Mazzitelli e infine dall’imponente opera in ferro di Raffaele Massaro.

Le serate saranno accompagnate da degustazioni di prodotti a km 0 e di specialità delle eccellenze del nostro territorio, nelle Cene Concertate.

E quindi come ogni anno, ormai nostro rituale, non ci resta che augurarvi…

Buona Musica a tutti!

-La storia

 La bottega di un liutaio, oltre ad essere il luogo riservato alla creazione di strumenti musicali, è anche un interessante cenacolo di artisti che, ritrovandosi occasionalmente, hanno modo di confrontarsi dando vita a brevi ed estemporanee performance musicali.

Nascono così I Concerti della Bottega, da un’idea del Liutaio Enrico Minicozzi, naturale palcoscenico prestato a desideri di creatività, di libera espressione, di spirito di condivisione, offrendo programmazioni di altissima qualità.

La manifestazione negli anni non si è occupata solo di musica, ma di tutte le forme d’espressione artistica: dalla danza al teatro, dalla pittura alla fotografia, dalle installazioni alla letteratura. Location della rassegna il Chiostro della Chiesa di San Francesco in Piazza Dogana a Benevento, un luogo caratterizzato da due ampi chiostri che ben si è prestato ad accogliere lo spirito de I concerti della Bottega e il sempre più numeroso pubblico.

L’associazione culturale musicale “I Concerti della Bottega” , la cui presidenza è affidata al liutaio Enrico Minicozzi, è un ente NO PROFIT che si occupa della diffusione della musica e della cultura in genere. Si occupa anche dell’organizzazione della rassegna ed è formata dai soci:

Enrico Minicozzi / direttore artistico

Valerio Mola/coordinamento artistico e artista stabile

Carla Borrelli / organizzazione generale

Nadia Reale/coordinamento organizzativo

Fabio Villanacci/allestimenti scenici

Maria Antonietta Maccauro /relazioni partner&sponsor

Pasquale Borrelli/direzione tecnica

A questo staff fisso hanno collaborato e collaborano moltissimi amici tra i quali: Elvira Donazzoli, Valentina Abbruzzese, Annalisa Ucci, Alessio Masone, resp.le GASb Arcobaleno Benevento

(Gruppo d’Acquisto Solidale e Barattario), e tanti altri ancora…

Autore: Redazionale

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