Nastri d’Argento 2018: trionfo di ‘Dogman’ con otto premi

  

Nastri d’Argento 2018: trionfo di ‘Dogman’ con otto premi

Sarebbe stato riprovevole non tributare un adeguato numero di riconoscimenti all’opera di Matteo Garrone, infatti sono arrivati otto Nastri: film, regia, attore protagonista, scenografia, montaggio, sonoro in presa diretta, casting director, produttore.

Un omaggio dovuto al chinarsi umile e acuminato di Matteo Garrone (e di Ugo Chiti) sulla mite crudeltà degli uomini, sull’imperfezione inevitabile che si annida in ogni individuo, sulla solitudine e sul bisogno di essere visti, sui microscopici destini enormemente infelici che ci scorrono accanto.

Dogman

Impressionante, nel film di Garrone, la derelizione morfologica del paesaggio, comune a molte  no man’s land del mondo, da Detroit alla Magliana. L’analisi dell’entropia come misura dell’indifferenziazione di sistemi solo in apparenza lontani, e il delitto come forza dissipativa che, pensando di arrivare a una rivendicazione di sé, dà invece luogo a un processo di annichilazione.

Ecco tutti i vincitori

Miglior film: Dogman di Matteo Garrone
Miglior regista: Matteo Garrone per Dogman
Migliore regista esordiente: Damiano e Fabio D’Innocenzo per La terra dell’abbastanza
Miglior film commedia: Come un gatto in tangenziale di Riccardo Milani
Miglior produttore: Archimede, Rai Cinema: Matteo Garrone e Paolo Del Brocco per Dogman
Miglior soggetto: Luciano Ligabue per Made in Italy
Migliore sceneggiatura: Paolo Sorrentino e Umberto Contarello per Loro
Migliore attore protagonista: Marcello Fonte e Edoardo Pesce per Dogman
Migliore attrice protagonista: Elena Sofia Ricci per Loro
Migliore attore non protagonista: Riccardo Scamarcio per Loro
Migliore attrice non protagonista: Kasia Smutniak per Loro
Migliore attore in un film commedia: Antonio Albanese per Come un gatto in tangenziale
Migliore attrice in un film commedia: Paola Cortellesi per Come un gatto in tangenziale
Migliore fotografia: Gian Filippo Corticelli per ‘Napoli velata’
Migliore scenografia: Dimitri Capuani per Dogman
Migliori costumi: Nicoletta Taranta per Agadah e A Ciambra
Migliore montaggio: ex aequo Walter Fasano per Chiamami col tuo nome e Marco Spoletini per Dogman
Migliore sonoro in presa diretta: Maricetta Lombardo per Dogman e L’intrusa
Migliore colonna sonora: Pivio e Aldo De Scalzi per Ammore e malavita
Migliore canzone originale: ‘Bang bang’ per Ammore e malavita
Miglior casting director: Francesco Vedovati per Dogman
Nastro speciale: Paolo e Vittorio Taviani per la regia di Una questione privata
Nastro Cinema Internazionale: Vittorio Storaro per la fotografia di La ruota delle meraviglie – Wonder Wheel e Paolo Virzì per la regia di Ella & John – The Leisure Seeker
Nastro ArgentoVivo cinema&ragazzi: Gabriele Salvatores per Il ragazzo invisibile – Seconda generazione
Nastro d’argento alla carriera: Gigi Proietti
Nastro d’argento speciale: al cast di A casa tutti bene, regia di Gabriele Muccino
Premio Nino Manfredi: Claudia Gerini per ‘A casa tutti bene’ e ‘Ammore e malavita’
Premio a Gatta Cenerentola per la qualità, l’innovazione e il coraggio produttivo

Autore: Redazionale

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