Maccartismo alla siciliana: il caso De Seta. Al regista palermitano il duo artistico MASBEDO dedica Protocollo no./90.6

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Maccartismo alla siciliana: il caso De Seta. Al regista palermitano il duo artistico MASBEDO dedica Protocollo no./90.6

Manifesta 12 Palermo
Il Giardino Planetario. Coltivare la Coesistenza

MASBEDO

Protocollo no. 90/6

Archivio di Stato

via Alloro – I° Cortile Gancia
, Palermo

Considerato il grande successo della sede nei giorni di inaugurazione di Manifesta 12, confermata la possibilità di visitare l’installazione per i prossimi due fine settimana: sabato 23 e domenica 24 giugno sabato 30 giugno e domenica 1 luglio, dalle ore 10 alle ore 20

Dopo lo straordinario successo di pubblico nei giorni di inaugurazione e le critiche entusiastiche della stampa internazionale, per i prossimi due fine settimana – sabato 23 e domenica 24 giugno, e sabato 30 giugno e domenica 1 luglio, dalle ore 10 alle ore 20 – l’installazione site-specific Protocollo no. 90/6 (2018) creata dal duo MASBEDO per Manifesta 12 sarà nuovamente fruibile all’interno dell’Archivio di Stato di Palermo (sede Gancia) per i visitatori in possesso del biglietto della biennale. Protocollo no. 90/6 è una video installazione site-specific nata come narrazione parallela del progetto Videomobile, concepita dagli artisti per la suggestiva Sala delle Capriate come tributo alle vicissitudini del regista Vittorio De Seta: un pupo siciliano – una marionetta di legno animata da Mimmo Cuticchio e costruita a mano appositamente per questa videoinstallazione dalla sua famiglia – si muove in un palco video, collocato al centro della magnifica sala, in alto, come un’icona, dietro a un sipario sospeso fatto di cavi e luci led. Più volte, nel corso della sua carriera professionale, De Seta subì il controllo delle Autorità. La sua arte, così vicina al mondo dei lavoratori più umili, pescatori, contadini e minatori, era sospettata di nascondere una strisciante appartenenza alle società sovversive “comuniste”. Durante il periodo di sopralluoghi all’Archivio di Stato di Palermo, grazie all’esperienza unica del personale responsabile, gli artisti hanno scoperto l’esistenza di un faldone molto particolare: datato 1956, contiene numerose pratiche e denunce imputate ad artisti, registi, scrittori e giornalisti. Il documento fu redatto dai Carabinieri di Petralia Sottana, un piccolo paese nel Parco delle Madonie. Questa carta è divenuta per i MASBEDO il simbolo della loro videoinstallazione, e per questo hanno deciso di esporla al centro della Sala delle Capriate, luogo di assoluto mistero e silenzio deputato alla conservazione di una memoria non organizzabile, un archivio accatastato secondo le non regole del tempo e del caso. Migliaia e migliaia di documenti non catalogati che il tempo ha trasformato in materia stratificata, fossili di carta, polvere e inchiostro. La video installazione Protocollo no. 90/6 (2018) accompagna l’altro lavoro dei Masbedo per Manifesta 12, l’installazione Videomobile (2018) visitabile a Palazzo Costantino fino al 4 novembre. Protocollo no. 90/6 e Videomobile sono opere commissionate da Manifesta 12 per Il Giardino Planetario. Coltivare la Coesistenza, e prodotte da Beatrice Bulgari per In Between Art Film.

MASBEDO è un duo artistico composto da Nicolò Massazza (1973) e Iacopo Bedogni (1970). Vivono a Milano e lavorano insieme dal 1999, con un focus particolare sulla video arte e le installazioni. La loro pratica si esprime attraverso il linguaggio del video e in forme differenti, con performance, pièce teatrali, installazioni, fotografia e recentemente cinema. Il loro linguaggio è tra i più innovativi nel campo dell’arte contemporanea, grazie alla loro capacità unica di riunire diverse forme d’arte e una molteplicità di forme espressive in un’unica voce. La loro ricerca artistica si è spesso concentrata sul tema dell’incomunicabilità, mettendo in evidenza – attraverso lavori dal taglio molto intimo o, al contrario, dal forte sentimento antropologico, sociale e politico – i paradossi insiti nella nostra società globalizzata e iper-connessa. Il pubblico è sempre al centro del loro interesse, coinvolto e ingaggiato con immagini, installazioni immersive o video performance, con un approccio di perfetta sintesi tra teatro, performance, architettura e video.

 www.masbedo.org

In Between Art Film è una casa di produzione cinematografica fondata nel 2012 da Beatrice Bulgari e specializzata nella produzione di film e documentari che si basano sull’interdisciplinarietà e lo scambio tra i diversi linguaggi artistici del nostro tempo. In Between Art Film è presente in importanti collaborazioni di carattere istituzionale e partnership culturali tra cui: vice versa Padiglione Italia, 55. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia (Venezia, 2013); Biennale de l’Image en Mouvement (Centre d’Art Contemporain Genève, 2016); miart (Milano 2016, 2017, 2018); Tate Film (Londra, 2017); MAXXI Videogallery (Roma, 2017, 2018); Il Mondo Magico Padiglione Italia, 57. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia (Venezia, 2017); Documenta 14 (Atene – Kassel, 2017), Lo Schermo dell’Arte (Firenze, 2017), Manifesta 12 Palermo (Palermo, 2018).

www.inbetweenartfilm.com

Autore: Redazionale

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