Festival MIX Milano – Il programma di sabato 23 e domenica 24 giugno

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Il programma di sabato 23 e domenica 24 giugno

Dal Festival di Cannes il thriller ambientato nell’industria del porno Un couteau dans le cœur,

la maratona dei cortometraggi al Teatro Studio Melato,

il documentario sulla carriera militante della popstar M.I.A,

il gran finale con Trudie Styler e Alex Lawther al MIX con Freak Show

 

Entra nel vivo la programmazione del 32esimo Festival MIX Milano in corso fino al 24 Giugno, nelle due prestigiose sedi del Piccolo Teatro di Milano, il Teatro Strehler e il Teatro Studio Melato.

 La giornata di sabato 23 giugno prende il via alle 15.00 al Teatro Studio Melato con la prima sezione dei Queer shorts: Strings Attached, che proseguiranno poi nella giornata di domenica. A seguire il documentario in anteprima italiana The Passionate Pursuit of Angela Bowen di Jennifer Abod, imperdibile ritratto della ballerina americana Angela Bowen e del suo impegno a sostegno della causa LGBT. Il documentario sarà preceduto dalla proiezione di Love the Sinner di Jessica Devaney e Geeta Gandbhir, opera commovente ed intima che esplora le connessioni tra il cristianesimo e l’omofobia, all’alba della strage avvenuta nel 2016 al club Pulse di Orlando. La programmazione dei documentari in concorso continua al Teatro Studio Melato con il prorompente Bixa Travesty di Claudia Priscilla e Kiko Goifman. Vincitore del Teddy Award come miglior documentario all’ultima Berlinale, è il ritratto confidenziale della performer brasiliana transessuale Linn Da Quebrada.

Tra gli eventi del MIXOFF, alle 16.00 in Scatola Magica sarà presentato il progetto all’origine della fanzine Il Buco mentre alle 17.00 il giornalista Paolo Armelli ci condurrà alla scoperta di tre recenti romanzi a tema LGBT: L’arte di rialzarsi di Salvatore Falzone (Marsilio); L’amore migliora la vita di Angelo Longoni (Giunti) e Il caso Kellan di Franco Vanni (Baldini Castoldi).

Sul palco del Teatro Strehler alle ore 18.00, la protagonista di Nina Eliza Rycembel sarà al festival per introdurre questa storia insolita di maternità surrogata diretta dalla regista polacca Olga Chajdas, mentre alle 19.00 al Teatro Studio Melato sarà presente Drew Lint, regista di M/M, thriller intrigante e mimetico che narra l’ossessione di Matthew per Matthias.

Un couteau dans le coeur

La doppia programmazione allo Strehler e al Melato prosegue anche in serata: al Teatro Strehler alle 20.30 verrà proiettato l’atteso ultimo film di Yann Gonzalez, Un conteau dans le coeur, che dopo l’esordio al Festival di Cannes arriva al MIX. Protagonista di questo thriller ambientato nel mondo della pornografia parigina di fine anni Settanta, una splendida Vanessa Paradis. A seguire, alle 22.30 è la volta del documentario MATANGI / MAYA / M.I.A. di Stephen Loveridge distribuito in Italia da I Wonder Pictures e in uscita prossimamente come evento I Wonder Stories 2019. Presentato in anteprima mondiale all’ultimo Sundance Film Festival e in anteprima italiana come evento di lancio del Biografilm Festival – International Celebration of Lives 2018, racconta l’inarrestabile ascesa di M.I.A, celebre popstar di fama internazionale di origine tamil.

Parallelamente alle 20.30 al Teatro Studio Melato, il pubblico potrà vedere l’anteprima italiana della commedia lesbo Sensitivity Training di Melissa Finell mentre alle 22.00 sarà il turno delle sezione di cortometraggi Lez Shorts: Unveiled a cui parteciperanno anche le registe Cinzia Mirabella e Laura Giannatiempo.

 Le proiezioni dell’ultima giornata, domenica 24 giugno, prendono il via alle 15.00 in entrambe le sedi del festival: al Teatro Studio Melato proseguono i Queer Shorts, sezione Early Trouble, tra cui segnaliamo l’italiano Due volte di Domenico Onorato, un piccolo film contro la violenza di genere, il bullismo e l’omofobia e Oú En-Êtes Vous, João Pedro Rodrigues? ultimo lavoro di João Pedro Rodrigues e prodotto dal Centre Pompidou. Alle 16.40 la programmazione prosegue con la seconda sezione dei Lez Shorts: Listen!, mentre alle 19.00 è previsto l’appuntamento con i Queer shorts: Gender Obliviator. Al teatro Strehler invece si inizia con il delizioso film di formazione Porcupine Lake della regista canadese Ingrid Veninger per proseguire alle 16.40 con un’altro film canadese in concorso, il comedy-drama Venus. Film di chiusura al London Indian Film Festival il prossimo 29 giugno, il film sarà presentato in sala dalla regista canadese Eisha Marjara e dal produttore Joe Balass, e racconta una storia sul concetto di famiglia e su ciò che davvero costituisce una famiglia e una casa.

Alle 18.00 al Teatro Studio Melato è il turno della docuseries fuori concorso Love Me Gender, nuova produzione di LaF, tra i media partner di questa edizione, di cui sarà presentato in anteprima al festival l’ultimo episodio. Interpretato dalle brillanti Ellen Page e Kate Mara, alle 18.30 al Teatro Strehler My Days of Mercy di Tali Shalom-Ezer è una profonda storia d’amore al femminile da non perdere. L’ultima serata di programmazione del Teatro Studio Melato inizia con il documentario in concorso Queerama di Daisy Asquith, un viaggio nel tempo per ripercorrere un secolo di storia del movimento LGBT inglese, e termina alle 22.15 con Can’t stop the music, la selezione di video musicali che esplora il rapporto tra musica ed immagine queer, curato da Speed Demon Queerzine con la partecipazione speciale di Eurocrash.

Al Teatro Strehler invece, alle 20.30 la Cerimonia di premiazione precederà la proiezione dell’ultimo film in concorso, Freak Show, che porterà al festival la regista Trudie Styler e il giovane attore Alex J. Lawther.

Opera prima della moglie di Sting, il film è un inno all’inclusione il cui protagonista, un teenager glam and proud, combatte i pregiudizi dei compagni di scuola partecipando al concorso di reginetta della scuola. Special guest della serata di chiusura anche la star del web Martina Dell’Ombra.

 Dal programma di MusicOnTheSteps, tutti i giorni dalle 18.00 alle 24.00 sul sagrato del Teatro Strehler, segnaliamo la novità di quest’anno, ovvero le esibizioni live di Janaki’s Palace, sabato alle ore 20, e l’imperdibile pop elettronico di L I M, progetto di Sofia Gallotti, ex membro degli Iori’s Eyes, che si esibirà in un esclusivo live alle 23.30 di domenica 24 giugno.

 

 

INGRESSO

Ingresso libero con tessera dell’Associazione Festival MIX Milano.

 

www.festivalmixmilano.com _ www.facebook.com/Festival.Mix.Milano

Autore: Redazionale

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