Migranti, i finalisti dello Strega contro i respingimenti decisi dal Governo

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Migranti, i finalisti dello Strega contro i respingimenti decisi dal Governo

Incuranti delle sempre possibili forme di ostracismo, i finalisti del Premio Strega 2018 hanno iniziato una civile Resistenza contro il pensiero unidimensionale del Ministro dell’Interno. Il bercio scomposto e minaccioso, sotto il quale, nel corso della storia, si sono nascosti progetti eugenetici o patetiche debolezze, non può essere ridotto al silenzio che con la tenace, costante argomentazione dell’intelletto e la diffusione di un concetto complesso di umanità.

Non vorremmo proprio che la folla peninsulare, in quanto femmina nottivaga, ripetesse tragici errori del passato tornando, come nel pamphlet gaddico ‘Eros e Priapo’, a smaniare lubricamente per un ‘Batrace stivaluto’, chiunque esso sia e qualunque forma assuma.

L’appello per la riapertura dei porti italiani ai migranti, a cura dei finalisti dello Strega, annovera le firme di Carlo D’Amicis, Marco Balzano, Francesca Melandri, Lia Levi (che di leggi razziali ha una certa esperienza), Helena Janeczeck, Silvia Ferreri, Sandra Petrignani, Angela Nanetti, ecc.

Autore: Lucia Tempestini

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