Il Centro di vocalità-canto-teatro: due appuntamenti all’oratorio S. Mercurio di Palermo

  

Il Centro di vocalità-canto-teatro: due appuntamenti all’oratorio S. Mercurio di Palermo

Miriam Palma

Il Centro di vocalità-canto-teatro il Corpo della voce diretto da Miriam Palma presenta, il 5 giugno oratorio di S. Mercurio ore 21.00 Care assassine liberamente tratto dal racconto il cuore rivelatore di Edgar Allan Poe e da alcune figure della tradizione classica come Medea, Clitennestra, lady Macbeth, madama Butterflay, Santa Agata ed altre.

L’intuizione del lavoro nasce da una lettura appassionata del saggio di Maurizio Grande Dodici Donne e dalla riflessione da me fatta dopo la lettura. Il filo conduttore e’ scandagliare la crudeltà delle donne, che si differenzia notevolmente da quella  maschile: la prima e’ imprevedibile e va al di la’ di ogni immaginazione, mentre la seconda, per utilizzare una tipologia mentale, è più logica quindi prevedibile.

In scena: Angela Ajola, Enza Curaci, Maria Rita Foti, Augusta Modica, Rosaria Pandolfo, Enza Piparo, Anna Riina, Laura Scandura, Rosalia Zangara.

L’altro appuntamento è per il 17 giugno, sempre all’oratorio di S. Mercurio, alle ore 18.30, per la presentazione de L’ultimo viaggio liberamente tratto dall’Odissea di Omero, dall’Ulysses di Joyce e dai Poemetti conviviali di Pascoli. Ideazione, composizione e regia di Miriam Palma, con Miriam Palma, e il coro “Il Corpo della Voce”.

L’ultimo capitolo dell’Ulisse di Joyce, Molly (Penelope), il ventitreesimo capitolo dell’ Odissea di Omero e qualche sfumatura, che fa da fondale alla figura di Ulisse di Giovanni Pascoli, sono i testi, i colori e le tonalità che ho utilizzato per questa composizione a più voci.

Ulisse e’ stata una figura che ha influenzato e condizionato fortemente la letteratura, Joyce ne rimase folgorato, il suo Ulisse non è l’eroe che la voce di Omero canta, ma è l’antieroe, Molly, non è la donna, forte, fedele, paziente, accorta, come Penelope, ma una donna, leggera, un po’ oca, la cantante, che spera nel successo.

Ma delle due Donne, paradossalmente, a tratti, (ma questa e’ soltanto una mia riflessione) e’ Molly ad essere quasi più umana e innamorata, perché è molto più facile essere innamorati di un eroe bello, valente come Ulisse, che di un povero diavolo come Leopold Bloom.

In questo cammino mi è piaciuto inoltrarmi nel gioco, nell’immediatezza, nel vortice dello stile joyciano, allo stile epico del canto di Omero ho cercato di far cantare i testi attraverso la natura prettamente musicale degli scritti, facendo appositamente “stridere” armonicamente i differenti testi. Molly e Penelope sono due donne così lontane da essere nello stesso tempo molto simili.

Molly è una cantante, Penelope sta imparando a cantare.

L’Ulisse a cui mi e’ piaciuto ispirarmi è l’Ulisse di Pascoli che lo immagina seduto accanto al fuoco, ormai avanti con gli anni e oggi si direbbe con l’alzheimer. Lui è un po’ assonnato ma, sentendo lo scoppiettio del fuoco e immaginando che fossero le onde del mare, ritorna con la mente ai tempi della sua giovinezza e ripercorre le terre e i luoghi che aveva attraversato, ma non ritrova più nulla, neanche il canto della sirene. Solo Calipso, che lo seppellirà.

L’anima di Femio,(il cantore dell’Odissea) James Joyce, amante del canto e della musica, Molly, Penelope, Ulisse, il narratore, la nutrice: tutte queste anime si fondono in una tessitura vocale restituita da Miriam Palma, cantante e attrice, mentre le figure che incontriamo durante la giornata vissuta da Leopold, le ancelle della casa di Ulisse, sono restituite dal coro il “Corpo della voce”.Più che personaggi sono figure, stati d’animo, colori, voci.

Miriam Palma: voce cantante e recitante

Gabriele Giannotta: chitarra classica

 

il Coro “Il Corpo della voce”:

 

Alessandra Aglieri

Anna Costantino

Federica Passante

Giulia Cosimi

Germana Salone

Antonella Bologna

Cristina Arena

Caterina Cusenza

Rita di Giovanni

Francesca Leone

Alessandra Russo

Cristina Barcellona

Mariangela Intorre

Rossana Imperato

Iolanda Moro

Antonella Sampino

Gabriele Giannotta

Marco Maiorana

Giuseppe Spataro

Elio Cigna

Mario Cascio

Camillo Amalfi

 

Autore: Redazionale

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