‘Toglimi un dubbio’ di Carine Tardieu dal 21 giugno al cinema (distribuzione Academy Two)

,   

‘Toglimi un dubbio’ di Carine Tardieu dal 21 giugno al cinema (distribuzione Academy Two)

  • Titolo Originale: Ôtez-moi d’un doute
  • Regia: Carine Tardieu
  • Cast: François Damiens, Cécile De France, André Wilms, Alice de Lencquesaing, Guy Marchand, Michaël Bensoussan, Aylin Mikaelian, Perrette Souplex.
  • Genere: Commedia, colore
  • Durata: 95 Minuti
  • Produzione: Francia, Belgio, 2017
  • Distribuzione: Academy Two
  • Data di uscita: 21 Giugno 2018

 

“Toglimi un dubbio” segue le vicende del quarantenne Erwan (François Damiens) un artificiere esperto nel disinnesco di bombe e mine che risalgono alla Seconda Guerra Mondiale. Sua figlia Juliette (Alice de Lencquesaing) è incinta, ma non sa e non vuole sapere chi è il padre.

Analogamente un test medico rivela a Erwan che l’uomo che l’ha cresciuto non è il suo vero padre. Dopo alcune ricerche, trova il suo genitore naturale, un intrigante settantenne di nome Joseph Levkine (André Wilms), e cede al suo fascino e a quello dell’impetuosa Anna (Cécile De France).

Fabrice Goldstein, Martin Metz, Adrian Politowski e Antoine Rein figurano come produttori di “Toglimi un dubbio”. La sceneggiatura è stata scritta da Michel LeclercRaphaële Moussafir e Carine Tardieu, la fotografia invece è stata affidata a Pierre Cottereau e il montaggio a Christel Dewynter. Le musiche sono state composte da Eric Slabiak, e Isabelle Pannetier ha curato i costumi.

“Toglimi un dubbio” è il terzo film della regista Carine Tardieu dopo aver girato nel 2007 “La Tête de maman” e nel 2012 “Du vent dans mes mollets” in cui recitava anche Isabella Rossellini. Nel 2003 ha vinto il Prix Valladolid du meilleur court métrage européen per il cortometraggio “Les Baisers des autres”.

François Damiens ritorna al cinema dopo gli ultimi due film “La famiglia Bélier” (2014) e “Dio esiste e vive a Bruxelles” (2015). L’attrice belga Cécile De France ha recitato di recente in “Il viaggio di Fanny” diretto da Lola Doillon nel 2016.

 

Autore: Redazionale

Condividi