“Insyriated” di Philippe Van Leeuw il 31 marzo allo Spazio Alfieri di Firenze

  

Sabato 31 Marzo

/ CINEMA ore 18.30

Insyriated

Di Philippe Van Leeuw
Con Hiam Abbass, Diamand Abou Abboud, Juliette Navis, Mohsen Abbas, Moustapha Al Kar
Drammatico, durata 85 minuti – Produzione: Belgio, Francia 2017

Dalla malinconia del nonno all’energia della figlia, tutti in famiglia riescono a trovare un modo per non sentire il rumore assordante delle bombe e continuare a vivere. Tutti risplendono di verità.

La guerra in Siria, ma quella vista da dietro le tende sempre chiuse, attraverso le finestre che non si possono mai aprire, attraverso lo sguardo delle donne che combattono in casa quanto gli uomini in città. La guerra in Siria è quella che costringe una famiglia qualsiasi in un giorno qualsiasi a nascondersi nella propria casa e a sperare di vivere anche quando la morte sembra a ogni bombardamento più vicina.

Con coraggio e determinazione Oum Yazan (Hiam Abbass) difende il proprio nido, raccogliendo attorno a sé i suoi figli, suo padre anziano, la domestica e i vicini, giovani sposi con un neonato, che invece pianificano la fuga in Libano. Divisa tra partire e restare, la famiglia è costretta ad affrontare giorno per giorno la fame, la paura, l’angoscia nel silenzio di un segreto che non deve essere rivelato, nel timore di scoprire che il mondo non sarà più lo stesso. Philippe Van Leeuw, direttore della fotografia belga, diventa per la seconda volta regista per filmare la Siria con la stessa urgenza che aveva mostrato in ”Le jour où Dieu est parti en voyage” (2009), storia di una donna tutsi durante il genocidio del 1994.

Per la seconda volta Van Leeuw racconta la grande storia attraverso le storie per rispondere, forse, a quella domanda che sorge di fronte ai rifugiati, agli sbarchi nel Mediterraneo, ai tragici telegiornali: da cosa fuggono? È nelle quotidiane angosce, nelle conversazioni a letto, nell’intimo delle vite dei civili, che il regista va a cercare la risposta per un claustrofobico dramma a porte chiuse. Primi piani e sequenze lente scandiscono il racconto della guerra racchiuso in sole ventiquattro ore tra le mura di una casa in stato d’assedio permanente.

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Il film che ci voleva per dare una casa, un habitat e una vita quotidiana ai corpi e alle storie dei siriani che a milioni in questi anni stanno fuggendo come rifugiati dalla lacerante guerra civile.

“La guerra finirà presto e saremo di nuovo tutti in pace”, Oum Yazan rassicura suo figlio ma non lo spettatore.

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Ingresso
Intero • € 7,00
Ridotto soci UniCoop Firenze • € 6,00
Omaggio bambini • ingresso omaggio solo la domenica
Ridotto over 65 (fino alle ore 18.30, esclusi festivi e prefestivi) • € 6,00
Ridotto studenti under 18 • € 5,00
Ridotto studenti universitari (solo per ultima replica del giorno) • € 5,00

Dalle 19.00 alle 21.00
PROVA L’APERICINEMA DE “I RAGAZZI DI SIPARIO
con le specialità preparate dai nostri ragazzi
APERICINEMA • ingresso al film + aperitivo = € 12,00

Autore: Redazionale

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