“Ognidiviensera” al Teatro Gobetti di Torino

  

OGNIDIVIENSERA

Progetto e regia Carla Carucci / Con Carla Carucci

21 marzo 2018 ore 20.45 | 22 marzo 2018 ore 19.30  

TEATRO GOBETTI  

Per IL CIELO SU TORINO

 

Un abito di nozze infinito. Una sarta.

Un lutto complicato. Il buio universale di un dolore.

Una favola nera, delicata e tragica, cinica e grottesca.

Un mondo surreale, fatto di carne e stoffa, che parla solamente in versi.

(Alice Umana) 

Testo in versi Alice Umana

Con Carla Carucci

Drammaturgia: Carla Carucci e Alice Umana

Effetti sonori: Erika Sofia Sollo e Francesco Vigna

Luci e suono: Luca Carbone | Costumi: Carla Carucci

Aiuto alla creazione: Anna Romano (cie FORTeRESse – Bruxelles)

Supervisione teatro di figura e regia: Damiano Privitera

Foto Dino Jasarevic/ Immagine Elisa Talentino

Co-produzione Teatro del Lavoro di Pinerolo (TO)

 

Nel suo laboratorio di sartoria, Lisetta lavora senza tregua alla realizzazione del proprio abito da sposa.

Cuce e ricuce, solitaria eppure non realmente sola: gradualmente, infatti, tessuti e altri oggetti di scena, si animano. Immedesimatasi nella Penelope omerica che  attende Ulisse, ne ricostruisce i tormenti, trascinando lo  spettatore in un universo interiore onirico e delirante.

In questa personale Odissea di sofferenza e perdita, gli interlocutori di Lisetta sono stoffe, abiti non finiti, manichini e pezzuole da nulla. Là dove i broccati diventano proci, gli avanzi di tessuto ancelle pettegole e gli abiti non finiti “cagne senza vergogna”, Lisetta trasforma lo stratagemma della tela nell’inganno di un’infinibile abito da sposa.

Attraverso la poesia di Alice Umana, si compie così sulla scena un’autopsia del dolore, rivelando le pressanti richieste sociali di ignorare il lutto e rappresentando in chiave metaforica il processo non lineare di elaborazione della perdita, tra autoesclusione dalla mondanità, idealizzazione della persona scomparsa e, infine, accettazione.

OGNIDIVIENSERA nasce da un’esperienza personale. Da un lutto. Da qui il primo embrione dello spettacolo che ha iniziato a prendere forma circa due anni fa.

Carla Carucci, che è anche una sarta con la grande passione per la manipolazione di oggetti, ha lavorato sulla trasposizione per immagini dando vita alla figura di Lisetta, una moderna Penelope, una sarta in attesa, che non trova pace al lutto rinchiudendosi nel suo laboratorio come unico luogo possibile della sua realtà. Luogo dove prendono vita tessuti e abiti mai finiti.

Ma tornare alla vita e alla luce è possibile.

Ad accompagnare Lisetta verso l’accettazione della scomparsa e l’elaborazione del lutto, una inedita ATENA, dea della sapienza, delle arti e della guerra che difende gli eroi positivi e le donne industriose.

 

Ognidiviensera è stato inserito nel programma PROSPETTIVE TEATRALI, residenza artistiche del Teatro del Lavoro – La terra Galleggiante di Pinerolo.  Un ringraziamento particolare va al prezioso sguardo esterno di Damiano Privitera.

 

Per info e prenotazioni

https://www.teatrostabiletorino.it/portfolio-items/ognidiviensera-21-22-mar-2018/

Biglietteria Teatro Stabile Torino

Biglietteria del Teatro Gobetti | via Rossini, 8 Torino.
Tel +39 011 5169555 / numero verde 800 235 333.
Orario apertura: Dal martedì al sabato dalle 13.00 alle 19.00.

 

La quarta edizione de Il cielo su Torino, in programma all’interno della stagione 2017/2018 del Teatro Stabile  andrà in scena dal 12 al 25 marzo 2018, sul palcoscenico del Teatro Gobetti. Come negli anni precedenti il pubblico avrà la possibilità di assistere alle ultime creazioni di alcuni tra i più  interessanti artisti torinesi, selezionati attraverso un bando promosso dallo Stabile di Torino in collaborazione con il Sistema Teatro Torino.

 

CARLA CARUCCI frequenta il “Corso di Formazione Superiore per attori” organizzato da Ert, (tra i docenti Renata Molinari, Marco Martinelli, Marco Baliani, Cesare Lievi, Giorgio Barberio Corsetti); approfondisce gli studi di tecnica attoriale con Marco Martinelli e Marco Baliani (partecipando anche a loro spettacoli); lavora alla realizzazione dello spettacolo “La memoria del vino. I giochi di Dioniso” e “Oracoli” (diretto da Enrique Vargas, leader della compagnia Teatro de los sentidos e prodotto da ERT); studia regia col polacco Lech Raczak; apprende l’arte del clown e delle arti di strada con il clown francese Jean Menigault, allievo di Philippe Hottier, e con Pierre Byland; infine si dedica allo studio di costruzione e manipolazione di marionette e burattini.

 

COMUNICAZIONE

Silvia Limone | Art

silvia.limone@gmail.com

Mob +39 339 8201037

 

Autore: Redazionale

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