“Appunti di un pazzo” di Gogol’ 2-11 marzo al Teatro Studio ‘Mila Pieralli’ di Scandicci

  

2 – 11 marzo | Teatro Studio ‘Mila Pieralli’ di Scandicci PRIMA NAZIONALE

(ore 21; domenica ore 16:45; riposo lunedì 5 marzo)

Fondazione Teatro della Toscana, Teatro dell’Elce, Cantiere Obraz

in collaborazione con Postop Teatro

con il sostegno produttivo di Armunia Festival Costa degli Etruschi

con il sostegno di Regione Toscana

APPUNTI DI UN PAZZO

di Nikolaj Vasil’evič Gogol’

con Daniele Caini, Alessandra Comanducci, Domenico Cucinotta, Massimiliano Cutrera, Marco Di Costanzo, Erik Haglund, Stefano Parigi

spazio scenico Irina Dolgova e Alessio Bergamo

oggetti e costumi Thomas Harris

contributi sonori Andrea Pistolesi

regia Alessio Bergamo

Durata: 1h e 45’, atto unico

 

Il realismo fantastico di Gogol’ è al Teatro Studio ‘Mila Pieralli’ di Scandicci da venerdì 2 a domenica 11 marzo con la prima nazionale di Appunti di un pazzo dal quasi omonimo racconto Il diario di un pazzo.

In uno spazio ridisegnato per l’occasione, con gli spettatori direttamente in scena con gli attori, Alessio Bergamo e un gruppo di sette interpreti di scuola stanislavskijana, convergenti nell’interesse per il lavoro del maestro russo Anatolij Vasil’ev, hanno creato un carosello di apparizioni surreali, umoristiche e anche demoniache, che guidano il pubblico nella mente (e i suoi meandri) del consigliere titolare Aksentij Ivanovič Popryšin.

“Per Stanislavskij in scena tutto deve essere reale – afferma Bergamo – Vasil’ev, di cui sono stato collaboratore, ha fatto una rivoluzione copernicana: ciò che accade sul palcoscenico è una realtà di ‘gioco’. In Appunti di un pazzo gli attori Daniele Caini, Alessandra Comanducci, Domenico Cucinotta, Massimiliano Cutrera, Marco Di Costanzo, Erik Haglund, Stefano Parigi, danno vita a una fantasmagoria piena di senso che condividono a stretto contatto con gli spettatori, accolti in sala dallo stesso Popryšin, interpretato da Cucinotta”.

Popryšin è un impiegato ordinario che appunta sul suo diario pensieri e gesti di una mente straordinaria. Si innamora della figlia di Sua Eccellenza, ma scopre che lei non lo ama leggendo le lettere del suo cagnolino. Poi apprende di essere il re di Spagna, ma esita a presentarsi a corte prima che vengano da lui i deputati. Fino all’inaspettato e sconvolgente finale.

Una produzione Fondazione Teatro della Toscana, Teatro dell’Elce, Cantiere Obraz, in collaborazione con Postop Teatro, con il sostegno produttivo di Armunia Festival Costa degli Etruschi, con il sostegno di Regione Toscana.

Grande viaggiatore e amante dell’Italia, Nikolaj Vasil’evič Gogol’ è considerato uno dei padri della letteratura russa, precursore del realismo dell’Ottocento maturo, a cui mescola una vena fantastica e un infaticabile spirito satirico, che vira a tratti nel grottesco. Gogol’ pubblica Il diario di un pazzo nel 1835, che viene inserito nel 1842 nella celebre raccolta dei Racconti di Pietroburgo. Un universo di sogno e delirio che arriva in prima nazionale al Teatro Studio ‘Mila Pieralli’ di Scandicci da venerdì 2 a domenica 11 marzo con la prima nazionale di Appunti di un pazzo, restituzione fedele del testo originale diretta da Alessio Bergamo.

Autore: Matteo Brighenti

Condividi