Punto di non ritorno. Al Teatro Lo Spazio 18b di Roma, “La morsa” di Pirandello. Regia di J. Bezzi

  

Teatro Spazio 18B Roma

presenta

“La morsa” di Luigi Pirandello

dall’8 al 18 febbraio 2018

°°°°

Un atto unico di grande intensità firmato da Luigi Pirandello: al Teatro Spazio 18b di Roma, è di scena La morsa di Luigi Pirandello, con Monica Belardinelli, Massimo Roberto Beato, Matteo Tanganelli, Veronica Rivolta, composizione d’ensemble Elisa Rocca. La regia è curata (meritevolmente) da Jacopo Bezzi.

Giulia, donna sincera e appassionata è all’epilogo della sua relazione adulterina con l’amante Antonio: il marito Andrea ha scoperto i due amanti e vuole vendicarsi stringendoli in una morsa di accuse. In un dialogo serrato con la moglie, Andrea finge all’inizio di non sapere nulla ma con un subdolo gioco di allusioni e mezze parole  all’improvviso rivela la sua scoperta e violentemente incalza la moglie sopraffatta ed attonita, incapace di difendersi dalle accuse del marito.

Pirandello costruisce ne La Morsa un’implacabile “stanza della tortura”, in cui tuttavia non vi è alcun boia. La messinscena, essenziale e geometrica, mette in risalto le relazioni tra i personaggi e il pubblico diventa elemento drammaturgico che spia i protagonisti e contribuisce all’atmosfera di questo inesorabile processo delle emozioni. I quattro attori sono al centro di un ring incorniciato e il pubblico li circonda, presente e soffocante, giudicante e curioso, carnefici e vittime tutti nello stesso luogo, nello stesso tempo, nello stesso sentire in crisi.

Monica Belardinelli, Massimo Roberto Beato, Matteo Tanganelli e Veronica Rivolta – coordinati nell’ensemble da Elisa Rocca – sono i quattro, ponderati solisti di questo dramma- ovvero i quattro “angoli”  di una  tensione interpersonale che si sprigiona al solo guardarsi (l’un l’altro) negli occhi.  In un teatro senza scampo ove ci si accusa, senza remissione, nella  silenziosa  “camera della tortura”,  dove- come enunciava  Giovanni Macchia-  non esistono porte, finestre, uscite di sicurezza. Nessuno scampo da se stessi, quindi, e dalla vivisezione dei sentimenti, della finzione a loro implicita, passione e tormento del grande drammaturgo. Che dal Kaos (irrazionale) provenne ed al Kaos (metodico) pervenne. Suo e nostro ‘punto di non ritorno’.

°°°°

Durata spettacolo 1h 20’

Spazio 18b   Via Rosa Raimondi Garibaldi, 18b   00145 Roma

Ufficio stampa a cura di  Monica Brizzi – Brizzi Comunicazione tel. 3345210057

www.spazio18b.com

Autore: Lu. Mar.

Condividi