Teatro Argentina. “Da mare a mare”, luce sull’archeologia (4 febbraio)

  

Domenica 4 febbraio ore 11 – Teatro Argentina

LUCE SULL’ARCHEOLOGIA

DA MARE A MARE – I grandi porti dell’Italia antica

Interventi di Andrea Augenti, Carlo Pavolini, Fausto Zevi

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Continuano gli appuntamenti con Luce sull’Archeologia che domenica 4 febbraio (ore 11) porta sul palcoscenico del Teatro Argentina il racconto dei grandi porti dell’Italia antica con il secondo incontro dal tema DA MARE A MARE. Ad accompagnarci nell’esplorazione delle grandi città portuali, i contributi di Andrea Augenti, professore di archeologia cristiana e medievale all’Alma Mater Studiorum di Bologna, Carlo Pavolini, archeologo (ha insegnato presso l’Università della Tuscia), e Fausto Zevi, archeologo, storico dell’arte e professore emerito di archeologia e storia dell’arte greca e romana alla Sapienza.

Il viaggio inizia da Ostia, appendice portuale di Roma alla foce del Tevere, che con le sue merci arricchiva i mercanti e incrementava le botteghe ancora esistenti: I porti, i mercanti, le botteghe, le case, gli spettacoli, i temi affrontati da Carlo Pavolini. Il mare ci trasporta poi a Pozzuoli, ben presto l’approdo italiano per i commerci di ogni genere (compreso il mercato degli schiavi), con l’intervento Pozzuoli. Dal Mediterraneo alle Indie di Fausto Zevi. Si approda a Ravenna, capitale dell’Impero Romano d’Occidente nel 402 d.C. e maggiore centro politico e culturale alla fine dell’antichità, ritratta da Andrea Augenti con Da Ravenna a Londra: la fine dell’Antichità e l’inizio del Medioevo visti attraverso i porti.

 

*Ufficio Stampa a cura di Amelia Realino

 

Autore: Redazionale

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