Scola sul palco è veramente “Una giornata particolare”. L’adattamento di G. Fantoni al Teatro Verga di Catania fino a domenica 28 febbraio

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Scola sul palco è veramente “Una giornata particolare”

L’adattamento di Gigliola Fantoni al Teatro Verga di Catania fino a domenica 28 febbraio

Particolare è etimologicamente “parte”, per poi evolversi in un distinguo.

Lo spettacolo teatrale “Una giornata particolare” ispirato all’omonimo film di Ettore Scola, ingegnoso mosaico di vite, unico, nell’unità di tempo, di spazio, si frantuma nelle particole delle azioni contemporanee, generando un “particolare” caleidoscopio virtuale. Anche il palco si articola in varie parti, confermando la struttura dell’incastro. Particolare è certamente questa trasposizione teatrale, fedele e al tempo stesso autonoma, illuminata da una regia attenta e dinamica, corroborata   dall’interpretazione intensa e sobria dei due protagonisti.

Inevitabile l’accostamento alla memoria delle indimenticabili immagini del film. Evitabile il confronto. Il linguaggio cinematografico e il linguaggio teatrale in questo caso si apprezzano, ognuno nella propria specificità.

La Solarino, emancipandosi agevolmente dalla languida grazia popolana della Loren, trova la sua identità nella longilinea, impacciata e sciatta casalinga di origine sicula, infima nelle azioni, trepidante e alta nei sogni. Scarpati si allontana dall’imponente Mastroianni, offrendo il suo aspetto gentile e la sua ironia garbata.

Sullo sfondo della grande storia si impone la piccola storia, con il suo carico di umanità, di sofferenza, di desiderio di riscatto. L’incipit è affidato al documentario della storica giornata del 6 Maggio del 1938, quando Hitler giunge a Roma, accolto dal re e da Mussolini. Un luccicante e fastoso preludio al funesto Patto d’acciaio che avrebbe trascinato l’Italia e l’intera Europa nel disastro.

In un anonimo caseggiato della periferia romana si innestano la giornata di Antonietta, casalinga, ignorante, madre di sei figli, in preda ad ingenui entusiasmi per il regime, asservita alla famiglia e al marito brutale e maschilista, e quella di Gabriele, vicino di casa, intellettuale antifascista e omosessuale licenziato dall’EIAR, prossimo al confino. Sono gli unici a essere rimasti a casa. Sono andati tutti alla grande parata in onore del Führer. Insieme per caso, calpestati dalla vita, in un’intimità fresca e vivificante riscatteranno per un giorno la loro sconfitta.

Tracima una commozione partecipe per questo incontro intriso di sentimenti delicati e intensi, corposo nel suo sguardo intimista, dove gli echi del sociale, del politico, riverberano le perversioni di un Potere che genera mostri, un potere discriminante, maschilista, che ottunde le coscienze, non lasciando spazio alla riflessione, alla libertà. Lo sguardo lucido e pietoso della regia deterge i corpi e le anime, li svela, li riscatta, aprendo uno squarcio di verità nell’ipocrisia della sopravvivenza. Generosa, asciutta e articolata, la pièce mira all’essenziale conducendoci per mano all’amara conclusione. Vinti, ma veri per un giorno, un particolare giorno.

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UNA GIORNATA PARTICOLARE

di Ettore Scola e Ruggero Maccari

adattamento Gigliola Fantoni

Regia di Nora Venturini

Scena di Luigi Ferrigno

Costumi di Marianna Carbone

Luci di Raffaele Perin

Con

Giulio Scarpati e Valeria Solarino

e con

Matteo Cirillo, Paolo Giovannucci, Anna Ferraioli, Paolo Minnielli, Federica Zacchia

Produzione Gli Ipocriti

Al Teatro Giovanni Verga di Catania fino a Domenica 28 Febbraio

Autore: Anna Di Mauro

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