Due notizie dalla Cina. Dal cuore del ‘riciclaggio’, specie di….

  

Riciclaggi

La Cina è vicina e si allontana.

 

Due notizie in partenza dalla Cina: 1) La Stampa di Torino comunica l’esistenza di un’indagine per riciclaggio, nascosto nella vendita del Milan ai “cinesi”. 2) La Cina comunica che a breve non riciclerà la plastica raccolta dall’Europa (50% della raccolta europea).

1) La prima notizia non sorprende tanto, in quanto già Andrea Agnelli aveva valutato il Milan meno di 200 milioni di  euro, poco al di sotto del valore della Juventus. I “cinesi”, invece, hanno comprato il Milan 700 milioni. Anche Michele Serra aveva stigmatizzato la vendita del Milan ai “cinesi” facendo dire a Berlusconi il nome dell’acquirente orientale: “Son-Mi” (che in milanese vuol dire “sono io”). Del resto quale funzione può avere il calcio miliardario se non quella di “muovere” grandi capitali?

2) La seconda notizia, molto sottaciuta dai media, è doppiamente grave. In primo luogo per il fatto che la “raccolta differenziata” nella ecologica Europa ha bisogno di portare la plastica sino in Cina, quale e quanta non si sa, per farne cosa, si vedrà, con quali costi, Dio lo sa . In secondo luogo, se la Cina del riciclaggio si allontana, dove dovremo portare il risultato della costosissima (per noi) e lucrosissima (per i consorzi) attività di riciclaggio?

Forse il cinese (Son-Mi?) avrà pagato il Milan con rifiuti riciclati? Ma questo non sarebbe un reato.

Autore: Francesco Nicolosi Fazio

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