I Batà ‘Ngoma si esibiscono per le strade di Faenza durante l’ultima edizione del Mei

  

Per le strade di Faenza

Durante l’ultima edizione del Mei

(c.s.) S’intitola “Don’t stress” il nuovo progetto discografico targato Batà Ngoma, appena uscito in release digitale per la Native Division Records, etichetta che fa parte del gruppo Volcano Records & Promotion. Si tratta di vibrazioni in bilico tra reggae e beat afro-latin, testi sacri figli della santeria cubana, riarrangiati in composizioni inedite in lingua yoruba, spagnola, inglese e italiana, dai contenuti pungenti, mimetici ed ironici, il tutto filtrato dalla sensibilità partenopea e passionale di Paolo Batà Bianconcini: mente e cuore dei Batà Ngoma.

Autore, cantante, percussionista, artista poliedrico ed ispirato, dotato di una personalità caleidoscopica e di un’ultradecennale esperienza a livello nazionale ed internazionale, sull’asse Napoli-Cuba al fianco di grandissimi musicisti, Bianconcini si impegna da anni nel fondere la sua passione per la pulsazione e la spiritualità di estrazione afrocubana agli umori culturali che simbolicamente legano l’Africa con la sua matrice personale veracemente napoletana e partenopea.

Da questo sincretico abbraccio, nascono i Batà Ngoma, sul palco sette elementi: Fabiana Bia Manfredi alla voce, Marco Garofano alla chitarra, Rosario D’Alessio al basso, Luigi Casa alla batteria, Andreas Balbucea alle tastiere, Antonello Petrella al sax e naturalmente Paolo Batà Bianconcini alla voce ed alle percussioni; il collettivo comprende però una dozzina di musicisti di supporto, tra cui Beatrice Valente, Ciro Jovine, Fabrizio Moscatelli, Giulio De Asmundis, Simona Boo, Enrico Fumo.

“Dont stress” dopo l’uscita in versione digitale in tutto il mondo, sarà distribuito in tutta Italia in cd fisico a partire dal 12 gennaio.

“Un disco a domicilio – così lo definisce Paolo Bianconcini – registrato in circa due anni, senza fretta, batterie e bassi in una graziosa villetta a Varcaturo, tastiere e fiati alla Sanità, due tracce registrate a Cuba presso gli studi Sonocaribe della Habana, e missato da Stanislao Spike Costabile. Tanti gli ospiti illustri: Gianfranco Campagnoli trombettista di Mario Biondi, Lino Pariota, storico tastierista di Tony Esposito, una traccia scritta a 4 mani con Valerio Jovine, ospiti anche internazionali tra cui Javier Pina degli Abbilona e Irian Lopez dei Los Chinotos.

Nove nuove tracce, mille contaminazioni, sonorità morbide, testi che raccontano esperienze forti di vita vissuta: “Dont’ stress” è un lavoro discografico maturo frutto di un lungo lavoro che cammina agevole sul percorso artistico tracciato dal mastermind Paolo Batà Bianconcini, ma che promette di farci viaggiare lontano raccontandoci una storia semplice e potente ma che arriva dritta al cuore.

 

 

Autore: Redazionale

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