Francesco NICOLOSI FAZIO- Una data dimenticata (Teatro del Canovaccio, Catania, “XXI Maggio” di Laura Giordani)

 

Lo spettatore accorto

 


UNA DATA DIMENTICATA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“XXI Maggio1860. Catania si ribella”

Spettacolo storico, teatrale e musicale.  Regia ed adattamento scenico: Laura Giordani.  Con: Laura Giordani, Egle Doria, Mimmo Aiola.  Brani musicali tradizionali e de “La strummula”.

Produzione A.T.E.S.  – Al Teatro del Canovaccio una performance tra Storia e Poesia

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Via XXXI Maggio.

L’unica città al mondo che titola una strada a questa data è quella di Catania. Fino a pochi anni fa era la classica “strada che non spunta” tipica del territorio etneo e, per gli amanti dei cartoni, anche caratteristica della Springfield dei Simpson. Penso che tutti i catanesi si siano chiesti del perché del nome.

La data è veramente storica, in quanto è il giorno dell’insurrezione popolare catanese contro i Borboni, che furono cacciati da Catania dal popolo. I fatti che resero celebre “Peppa a cannunera”.

Per Garibaldi, a Catania, oltre la via e la bellissima porta, anche un grande monumento; mentre per la povera “Peppa a cannunera” la città di Catania ha dedicato un minuscolo vicolo, traversa della modesta via Acquedotto Greco, non lontano dalla monumentale porta Garibaldi, appunto. Invece, per la vittoria dei catanesi sui Borboni, solo qualche labile traccia toponomastica.

Partendo dalla necessità storica di continuare la memoria di quei fatti, proprio il 31 maggio 2017, al Teatro del Canovaccio, si è tenuto uno spettacolo teatrale con testi storici e musica. Uno spettacolo che è stato una testimonianza verso quegli uomini e soprattutto quelle donne che hanno lottato per la nostra libertà.

Partendo da un resoconto storico, la regista Laura Giordani ha portato in scena uno spettacolo intenso, a tratti drammatico, ma sempre divertente e commovente. Oltre la stessa regista, sulla scena, una regina del teatro catanese, Egle Doria, recentemente Ecuba ne “Le Troiane” di Alberto Orofino, e la musica di Mimmo Aiola, che fa “parlare” la sua chitarra, eseguendo anche splendidi brani da lui composti. La calda voce di Laura Giordani ha fatto da contrappunto musicale alle vicende storiche che portarono all’annessione della Sicilia al regno di Sardegna, tra luci ed ombre.

Un ottimo esempio di come fare storia e cultura divertendo un pubblico entusiasta, che spesso ha interrotto con applausi a scena aperta. Interpreti eccezionali, coesi ed affiatati, esempio di professionalità e di impegno, non solo attoriale.

Una bella serata che ha tramutato la storia in spettacolo, se non in poesia. Una bella opera da far conoscere a tutti, ma soprattutto ai giovani.

Autore: admin

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