Francesco NICOLOSI FAZIO- I promessi…Sponsor (Manzoni in musical. Teatro Ambasciatori, Catania)

 

Lo spettatore accorto

 

 

I PROMESSI… SPONSOR

“I promessi sposi”. Amore e provvidenza. Commedia Musicale, tratta da Alessandro Manzoni. Regia di Alessandro Incognito

Al Teatro Ambasciatori di Catania

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“Quel ramo del lago di Como…” era come averlo, di legno, dentro un occhio. Un senso di fastidio e di obbligo,  per il Manzoni che, come fa dire Moretti a Silvio Orlando; “ci ha messo vent’anni per fare un solo romanzo, mentre Balzac, nello stesso periodo, scrive una dozzina di capolavori!” Ecco che far giungere all’entusiasmo per Manzoni è già un’opera di grande merito. Bravissimo Alessandro Incognito.

Stante la notorietà dell’opera possiamo risparmiarci la trama.

Grandiosa messa in scena (ben 32 artisti!), di ampio respiro europeo, un’Opera che vola lieve per gli oltre 140 minuti di spettacolo, ciò grazie ad un ritmo serrato, canzoni splendide, interpreti eccezionali. Interpreti che dovremmo solo rielencare, in quanto tutti, in ogni ruolo, offrono una recitazione ed una presenza scenica splendide.

Per pigrizia ci fermiamo ai primi quattro attori/cantanti: Maria Cristina Litrico una Lucia moderna e grondante sentimento; Alessandro Incognito, perfetto centro della vicenda e della scena ; Carmelo Gerbaro, poderoso nella voce, nel recitato e nella postura; Emanuele Puglia grandioso e magnetico, come maestri d’altri tempi. Splendido il corpo di ballo composto da 19 elementi.

Come insegna l’”ars retorica” l’opera comincia avvinghiando l’attenzione del pubblico con il sorriso, grazie all’esilarante Laura Giordani che, Perpetua con Colaiemma/Abbondio, libera la vicenda dall’epoca del  ‘600, per attualizzarla, grazie a piene risate, sale della vita di ogni era.

Ma ecco che, all’improvviso, esplode il musical, un’opera geniale che concentra, ma non riduce, un romanzo monumentale, all’interno del tavolato teatrale, raggiungendo soprattutto un approfondimento psicologico originale, che esalta personaggi ed attori. All’epoca di Manzoni, Freud doveva ancora nascere…..

Emblematico e magistrale il brano d’amore interpretato da un originalissimo quartetto (Lucia/Litrico, Renzo/Incognito, Gertrude/Previti e Egidio/Gatto) che, in modo splendidamente ed autenticamente “corale”, ci coinvolge nell’essenza dell’amore, primaria ed ancestrale esigenza.

Da segnalare, oltre alla regia di Alessandro Incognito, la direzione musicale di Lilla Costarelli, le coreografie di Elisa Spagnolo, la supervisione alla regia di Gisella Calì.

Uno spettacolo che dovrebbe girare l’Italia, se non l’Europa intera. Oppure richiamare nella città di Catania vere e proprie migrazioni di spettatori. Per girare, oltre che le piazze, bisogna però trovare notevoli capitali da investire, in un “business” di buona prospettiva. Oppure trovare gli “sponsor”. Ecco spiegato il titolo dell’articolo.

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Attori e Ruoli




Bisicchia Giuseppe

CRISTOFORO/BORROMEO

Colaiemma Franco

DON ABBONDIO

Costa Nicola

GRISO

Gerbaro Carmelo

DON RODRIGO

Giordani Laura

PERPETUA

Incognito Alessandro

RENZO

Leotta Antonella

MADRE DI CECILIA

Litrico Maria Cristina

LUCIA

Manola Giovanna

AGNESE

Previti Grace

GERTRUDE

Puglia Emanuele

INNOMINATO

Coltraro Cosimo

AZZECCA-GARBUGLI

Gatto Bruno

EGIDIO

Autore: admin

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