La “rinascita” di Maria Cascioli Mosa (Lettere Caffè, Roma – vernissage il 5 aprile)

 

RINASCITA

opere di Maria Cascioli Mosa

dal 5 al 19 aprile (Lettere Caffè, Roma)


 

Nel cuore di Trastevere, a Roma, a due passi dalla chiesa di S. Francesco a Ripa, la pittrice Maria Cascioli espone da mercoledì 5 aprile olii su tela, acrilici, collage polimaterici.

Maria Cascioli, 56 anni, è nata a Roma, dove vive e lavora. Dopo l’Istituto Statale d’Arte “Silvio D’Amico” ha svolto attività nel campo del restauro (decorazioni, bassorilievi e statue della Torre Peduzzi al Musée d’Orsay di Parigi) e nel campo della scenografia. Ha iniziato a esporre nel 1990 con numerose collettive e personali.

Intitolata Rinascita, l’esposizione si inaugura il 5 aprile nei locali di Lettere Caffè e sarà visitabile fino al 19 aprile con orario 18-24.

La personale della Cascioli è stata organizzata sotto la direzione artistica di Maurizio Pochesci e Donatella Calì. Nel corso del vernissage, la stessa Calì presenterà l’artista, mentre il critico Cinzia Baldazzi introdurrà una lettura interpretativa delle opere esposte.

 

Hanno scritto di lei:

 

Segni come simboli, astrazioni alchemiche, sono alla base del lavoro di Maria Cascioli. Sulla superficie del quadro si ramifica, si addensa la calligrafia di un segno minuzioso ed inquieto, che perlustra gli umori dell’anima, che riempie il vuoto della superficie in maniera ossessiva e dinamica. Nell’incontro tra le diverse zone, tra i piani prospettici, si aprono galassie complesse, dislocazioni geometriche formate da assonanze cosmiche e misteriche che divengono metafora di un primigenio ordine naturale strutturato attorno al riferimento totemico dell’obelisco della vita. Il gioco dell’incastro cattura l’occhio, spinge l’osservatore a varcare la soglia del quadro per scoprire verità intime e nascoste, l’artista obbliga l’osservatore ad una distanza ravvicinata, ad uno sguardo da entomologo che non separa il sé dal mondo delle cose.

Lidia Reghini di Pontremoli

 

Nascono così dipinti di onirica bellezza, in cui il mondo visibile è ricreato fantasticamente con armonie inedite nella varietà dei fermenti ispirativi, dove il gioco guizzante del colore dalle brillanti tonalità concretizza una realtà astratta tra allusioni esistenziali e simbologie, percorrendo i labirinti del pensiero nell’evocazione di una pittura surreale per progredire nell’essenzialità di un’arte in cui vi è l’esaltazione del ritmo lirico di libere forme geometriche che si evolvono in fluidità e trasparenze nell’alchimia coloristica, dove ogni colore è l’espressione dell’intima emozionalità.

Maurizio Pochesci

 

 

 

Rinascita

opere di Maria Cascioli Mosa

direzione artistica Maurizio Pochesci e Donatella Calì

presentazione di Donatella Calì

introduzione critica di Cinzia Baldazzi

 

dal 5 al 19 aprile, orario 18.00-24.00

Lettere Caffè, via di S. Francesco a Ripa, 100 – ROMA

Info:

Mau69Zio@hotmail.it tel. 380 9017092

calìdonatella@yahho.it tel. 338 2616856

 

Autore: admin

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