Renata MATTINA – Qual è il segreto del Teatro? (“indaga” uno spettacolo alla Sala Umberto, Roma)

 

Lo spettatore accorto

 


QUAL E’ IL SEGRETO DEL TEATRO?

Prova a “indagare” uno spettacolo di Gur Koren, regia di Lorenzo Gioielli, di scena alla Sala Umberto. Roma

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La corale messinscena affronta, con coraggio e divertito disincanto- ritmi, tonalità tempestività di dialoghi da perfetta tragicommedia- due realtà e condizioni umane “così  diverse, così lontane”. Le quali,  entrando in contatto (e collisione) danno vita a una commedia del tutto spiazzante ed a tratti esilarante. Ecco (se mai svelabile) “Il segreto del teatro”, un copione di Gur Koren tradotto da Danilo Rana e diretto da Lorenzo Gioielli in scena al Teatro Sala Umberto   fino al 2 aprile.

Tutto ha inizio  allorché (per quale “forza del destino”?) i due universi “assolutamente incompatibili” sono costretti a coesistere: da una parte una famiglia di spacciatori e dall’altra una compagnia teatrale di disabili.

Padre, madre e figlia, una famiglia goffamente malavitosa dopo aver perso il loro corriere di fiducia devono studiare un modo sicuro e affidabile di trasportare la droga in Macedonia e individua in una compagnia teatrale amatoriale composta da disabili.

Ed è proprio quando gli spacciatori entrano in contatto con la compagnia assistendo alle prove dello spettacolo che il destino dei protagonisti prende una piega del tutto spiazzante.

«La compagnia rappresenta Romeo e Giulietta. Gli spacciatori assistono alle prove e s’innamorano de “Il segreto del teatro”, che è poi il titolo della commedia» racconta il regista Gioielli che spiega poi qual è “Il segreto del teatro”: «Il teatro, quando è bello e coraggioso come questa commedia, quando è spregiudicato e nello stesso tempo accogliente, quando ci spinge a ridere e a piangere senza nemmeno accorgercene, è l’arte più lieve e profonda che gli esseri umani abbiano concepito.

Si è così deciso, da  parte della compagnia dei ‘diversamente’ abili a dei veri diversamente abili, scoprendo che quel tipo di  avverbio diventa inutile, fuorviante   quando è in gioco la natura degli esseri umani. Ovvero: siamo tutti diversamente abili e la normalità è soltanto una parola.

“Ci siamo divertiti e abbiamo pianto insieme, abbiamo lavorato duramente e ci siamo riposati, insieme, e abbiamo passato giorni indimenticabili. Insieme. Il frutto è stato “Il segreto del teatro”».

 

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Viola Produzioni   presenta

IL SEGRETO DEL TEATRO

di GUR  KOREN
traduzione DANILO RANA
con ALBERTO BOGNANNI, VERUSKA ROSSI
EMANUELA ANNINI, VALERIA ANTONUCCI, ALICE BERTINI, AJAY BISOGNI
LUDOVICA BOCCACCINI, LORENZO CALDAROZZI, ALBERTO FUMAGALLI, FRANCESCO MASSARO
SILVIA PARASILITI COLLAZZO, ALESSANDRO TIBERI
in collaborazione con L’Accademia L’ARTE NEL CUORE

regia LORENZO GIOIELLI
regia associata VIRGINIA FRANCHI     SALA UMBERTO ROMA

Autore: admin

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