Teatro dell’Orologio, Roma- Dal 14 febbraio, “Liberi tutti” di Alvigini e Di Vito

 

TEATRO dell’ OROLOGIO – Sala Moretti

Stagione teatrale 2016 | 2017

14 |19 febbraio2017

LIBERI TUTTI

Il nuovo spettacolo scritto da
Elda Alvigini e Natascia Di Vito

Regia Elda Alvigini
Con Elda Alvigini, Marius Bizau, Valerio Di Benedetto, Jun Ichikawa
Aiuto Regia Emilia Di Pietro
Assistente alla regia Selene Nannicini

Opere di Alessio Ancillai
Scenografia Antonello Pallotta
Costumi Roberta Goretti
Disegno luci e audio Fabrizio Cicero
Montaggio suono QuadroliBros
Disegno grafico e inserti video Giacomo Spaconi
Musiche Roberta Carrese
Foto Barbara Ledda
Trucco Sara Mastroprietro

Per la sala prove si ringrazia Niccolò Falez e il Crowne Plaza
Si ringrazia AMPIO di Pepita Cianfoni e Paolo Chiari per gli elementi di interiore design in scena e per averci permesso di girare e scattare le foto
Dopo il grande successo di Inutilmentefiga,  EldaAlviginie Natascia Di Vito presentano il loro nuovo spettacolo LIBERI TUTTI, in scena al Teatro dell’Orologio (Sala Moretti) dal 14 al 19 febbraio.
La regia è di Elda Alvigini. Protagonisti: EldaAlvigini, Marius Bizau, Valerio Di Benedetto, Jun Ichikawa.

***

Lo spettacolo mette in scena le separazioni che un essere umano deve affrontare nella vita. La nascita, prima cesura e trauma assoluto, e poi  le trasformazioni che ognuno fronteggia durante la crescita, che lo portano a separarsi da quello che c’era prima… perché non ci separiamo sempre da qualcuno, ma spesso anche da noi stessi… per fortuna

Le separazioni sono infinite e diversissime: certo, la prima idea che ci viene in mente è quella della fine di una storia d’amore, ma ci sono tante altre separazioni; come quella di chi viene strappato dalla propria terra perché scappa dalla guerra o dalla fame, di chi perde un amico solo perché non lo riconosce più, di chi, non avendo più un ideale politico in cui sperare… diventa vegano! Sì, c’è sempre qualcuno e qualcosa che cambia così tanto da impedire la continuazione del rapporto, o qualcosa e qualcuno che con la sua immobilità ci fa allontanare… o qualcuno che davvero crede che il seitan sia buono!
Una cosa è certa, nelle primissime separazioni, da piccoli, realizziamo la nostra umanità e la capacità di far fronte a quelle che verranno dopo; per questo lo spettacolo farà continui rimandi all’infanzia, a quelle prime delusioni e a quelle prime conferme nei rapporti.

Come sempre nella vita, anche nello spettacolo, le stesse cose che ci hanno fatto soffrire, diventano fatti incredibilmente comici appena li superiamo… I protagonisti, all’interno di una scenografia essenziale che prevede l’interazione con le opere dell’artista Alessio Ancillai, attraverseranno tutte queste fasi, affrontando o subendo le diverse separazioni: saranno il figlio e il genitore, la donna e l’uomo, il persecutore e il perseguitato, l’amica realizzata e quella depressa, l’abbacchio e il tofu.
Per gli inserti video, la regia si avvale della collaborazione di Giacomo Spaconi (riprese e montaggio), e avranno molta importanza i suoni d’ambiente, come sempre realizzati dai QuadroliBros, che da sempre arricchiscono il lavoro in scena con la loro preziosa collaborazione.

Lo spettacolo è un atto unico di h 1.30 circa.

-Ufficio Stampa a cura di Maya Amenduni

-Teatro dell’Orologio
Indirizzo: Via dè Filippini, 17/a, 00186 Roma
Telefono: 06 687 5550

Autore: admin

Condividi