Franco LA MAGNA- Notturno di casalinga assediata (G. De Sio in un ‘classico’ di Ruccello. Stabile di Catania)

 

Lo spettatore accorto

NOTTURNO DI CASALINGA ASSEDIATA

Da  frustrazioni e interiori fantasmi- Giuliana De Sio, al Teatro Stabile di Catania, interpreta un ‘classico’ di Ruccello

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Frustrazioni, sensi di colpa, sdoppiamenti di personalità, allucinazioni (ma l’ormai classico escamotage narrativo – tipico del cinema horror o thrilling, cui la pièce è palesemente ispirata – si rivelerà, spaventoso, soltanto alla fine) compongono la vita di Adriana, misera casalinga protagonista di “Notturno di donna con ospiti”, celebrato testo del partenopeo Annibale Ruccello, la cui già avviata carriera “stellare” di drammaturgo è stata violentemente interrotta dal tragico incidente d’auto nel quale appena trentenne perse la vita nell’86 insieme all’attore Stefano Tosi.

Divenuto un cavallo di battaglia di Giuliana De Sio, “Notturno” ruota intorno alla poliedrica performance dell’attrice salernitana, vero asse portante dell’opera di Ruccello, nella quale l’intenso lavoro di regia di Enrico Maria Lamanna ha trovato l’interprete ideale, innescando un vero e proprio studio psicologico del personaggio della casalinga mortificata nelle proprie aspirazioni, che dal quotidiano grigiore e dall’alienazione trova uno sfogo fittizio ad una vita intrisa di umiliazioni tra celebrazioni di divi televisivi, balbettamenti musicali nazional-popolari, fornelli e gravidanze, infelice “stile di vita” foriero dell’improvviso scatenarsi d’una “catartica” follia omicida culminata nella terrificante tragedia finale.

L’efficace impianto scenografico e il sapiente “disegno luci” completano con l’interpretazione della De Sio, sufficientemente sostenuta dal team attoriale di contorno, l’accattivante e coinvolgente resa drammaturgica.

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“Notturno di donna con ospiti” di Annibale Ruccello
Interpreti: Giuliana De Sio, Gino Curcione, Rosaria De Cicco, Andrea De Venuti, Francesco Di Leva, Luigi Iacuzio.
Scene Roberto Ricci; costumi Teresa Acone; disegno luci Stefano Pirandello; musiche Carlo De Nonno;scene da un progetto di Sergio Tramonti.
Regia Enrico Maria Lamanna
Al Teatro “Verga” di Catania 

Autore: admin

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