Teatro Sangiorgi di Catania- Presentato il nuovo programma

 

Teatro Sangiorgi Catania

 

 

PRESENTATO IL NUOVO PROGRAMMA

Teatro Sangiorgi, Via Antonino di Sangiuliano, arch. Salvatore Giuffrida.png

Dal Sindaco Bianco,  dall’Assessore regionale Barbagallo, dal Sovrintendente Grossi e dal Direttore artistico Nicolosi

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“Un palcoscenico per la città”, frutto di una bella rete di intese e sinergie: s’intitola così e questo vuol essere il ricco cartellone che, dal 17 gennaio all’11 giugno, animerà con ben 17 appuntamenti la sala Sangiorgi, il glorioso teatro in stile Liberty di via San Giuliano. La presentazione al pubblico e alla stampa si è svolta in data odierna nel foyer del Teatro Massimo Bellini, che dal 1988 è proprietario di quelli erano gli “Esercizi Sangiorgi”, alienati all’ente dal commendatore Guglielmo Sangiorgi, figlio del cavaliere del lavoro Mario, da cui tutto era partito.

«Quello del Sangiorgi – ha sottolineato Enzo Bianco, nella doppia veste di Sindaco e presidente del Massimo catanese – è uno spazio prezioso che il Teatro Massimo Bellini intende valorizzare in una prospettiva pluriennale, che lega sempre più l’attività dell’ente e il nome di Vincenzo Bellini alla vita culturale e artistica di Catania, che intendiamo candidare a capitale italiana della cultura. Il recupero e la fruizione del nostro patrimonio materiale e immateriale diventa fondamentale per una città metropolitana che intende migliorare la qualità della vita. Il Teatro Sangiorgi ritorna così finalmente alla funzione e al ruolo che ha avuto per buona parte del Novecento, quando era sede privilegiata di intrattenimento variegato e vivace aggregazione».

Sulla validità della formula e del programma punta l’Assessore regionale al Turismo, Sport e Spettacolo Anthony Barbagallo: «Lo storico teatro si apre, come mai prima, agli artisti isolani, a partire dall’inaugurazione con la Federazione delle Bande Siciliane, la quale ha ottenuto finalmente la giusta attenzione dell’Assessorato che ne ha riconosciuto l’importanza formativa e sociale. La tradizione sposa il presente, come nel tributo ad Angelo D’Arrigo, che la  Marionettistica dei Fratelli Napoli ha voluto diventasse un personaggio, presentato per la prima volta nel 2012 a Pedara, dove il grande deltaplanista viveva, nel parco a lui intitolato nel corso della mia sindacatura. D’Arrigo volava sulle ali del coraggio e dello spirito: e così lo vedrà il pubblico del Sangiorgi».

La centralità della valorizzazione del Sangiorgi è stata ribadita dal sovrintendente Roberto Grossi, che ha evidenziato altresì la scelta di privilegiare la varietà dell’offerta, alla conquista di nuovi spazi e nuovo pubblico: «Dopo la riapertura del Sangiorgi nel 2016, che ha riconsegnato a tempo pieno uno spazio teatrale eccezionale alla cittadinanza, la nuova stagione 2017 sarà all’insegna della collaborazione con i privati e dell’apertura ai giovani, attraverso concerti e spettacoli vicini ai loro gusti e alla loro sensibilità. Proponiamo dunque non solo musica, ma eventi teatrali di vario genere, il cui valore culturale si sposa al piacevole intrattenimento».

«Allestiamo al Sangiorgi una stagione che ha come filo conduttore principale il coinvolgimento, in partnership con il Teatro Bellini, di alcuni degli operatori più importanti della città di Catania, e del suo comprensorio metropolitano, nel campo dello spettacolo dal vivo. Vogliamo essere una casa dell’arte e degli artisti, con un programma si rivolge alle più diverse fasce di spettatori». Così il direttore artistico del Teatro Massimo Bellini, Francesco Nicolosi, ha riassunto l’importanza della sinergia stretta con associazioni e istituzioni quali l’Associazione Musicale Etnea, la Camerata Polifonica Siciliana, l’Istituto Musicale Vincenzo Bellini di Catania, l’Associazione “Coro polifonico San Giorgio” e la Fe.Ba.Si.

L’ampia intesa ha premesso di raggiungere l’ambizioso obiettivo di realizzare un cartellone in grado di soddisfare tutti i palati: si andrà infatti dal musical alla prima assoluta dell’intermezzo del 700 di Paolo Altieri; dalla musica da film al jazz; dal flamenco alla tradizione siciliana ai Genesis; dalle fiabe in musica al testo di Pietrangelo Buttafuoco con le musiche di Mario Incudine, quest’ultimo evento in collaborazione con Taobuk, il festival internazionale del libro di Taormina.

E veniamo ad una rapida sintesi degli appuntamenti. Si parte il 17 gennaio con un concerto della Fe.Ba.Si (Federazione Bandistica Siciliana), orchestra di fiati formata dai migliori allievi provenienti da tutte le province della Sicilia, diretta dal maestro Alfio Zito. Il 22 gennaio la serata si accenderà di colore ispanico con l’Ensemble Flamenco Guadalmedina.

L’8 febbraio un omaggio a Paolo Tosti e alle sue inimitabili romanze da salotto, il 12 febbraio la HJO Jazz Orchestra & Alberto Asero, il 24 febbraio “La famiglia canterina”, commedia musicale con le Sorelle Marinetti, Francesca Nerozzi, Jacopo Bruno e il Trio jazz dell’Orchestra Maniscalchi in collaborazione con The Singing Family; il 26 febbraio il tributo ai Genesis.

A marzo si parte il primo del mese con il Bellini Jazz Combo, il 5 marzo “Note da Oscar, Musica e Cinema” con proiezioni video; il 29 marzo gli standard dell’Italian Brass Band.

Il 9 aprile la voce di Rita Botto e i Dounia in “Catania risuona”; il 19 aprile (con replica il 20) “Tutta un’altra storia”, tributo ad Angelo D’Arrigo, opera in un atto per attori e marionette di Nino Bellia con i Pupi Siciliani della Marionettistica Fratelli Napoli e le musiche originali eseguite dal vivo da I Lautari; il 29 aprile “Fiabe in musica” con due titoli entrambi su testo di Lilli Ugolini: “La cicala e la formica”, musica di Carlo Minuta, e .“Capitan Domitilla e l’albero dei sogni”, musica di Giovanni Ferrauto.

Il 5 maggio l’Orchestra barocca dell’Istituto Musicale Vincenzo Bellini, il 13 maggio l’Orchestra giovanile dello stesso Istituto; il 31 maggio “L’amante burlato”, intermezzo di Paolo Altieri, compositore del 700 napoletano vissuto e morto a Noto.

Il 2 giugno il citato “U diavulu ’e Sant’Antonio” di Pietrangelo Buttafuoco, musiche originali e regia di Mario Incudine, con la partecipazione di Antonio Vasta; infine l’11 giugno si chiude con “Summertime e la voce classica del Jazz” con il Rosalba Bentivoglio Quintet.

 

*Ufficio Stampa a cura di Caterina Andò

Autore: admin

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