Teatro Quirino di Roma- Dal 6 dicembre, “L’uomo dal fiore in bocca..e non solo”, uno spettacolo di G. Lavia


Teatro Quirino di Roma

Fondazione Teatro della Toscana
Teatro Stabile di Genova

GABRIELE LAVIA

in

L'uomo dal fiore in bocca... e non solo

L’ UOMO DAL FIORE IN BOCCA
…e non solo

di Luigi Pirandello

regia Gabriele Lavia

con Michele Demaria   Barbara Alesse

scene Alessandro Camera costumi Elena Bianchini  musiche Giordano Corapi
luci Michelangelo Vitullo  regista assistente Simone Faloppa


dal 6 al 18 dicembre

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Note di regia

Un uomo… “un po’ strano”, un uomo… “pacifico” e una donna come “un’ombra che passa in lontananza” sono i tre protagonisti del capolavoro di Pirandello L’uomo dal fiore in bocca.

Il breve “atto unico” è stato interpolato con “pezzi” di novelle che affrontano il tema (fatale per Pirandello) del rapporto tormentato tra marito e moglie (“…si dovrebbe dire La marito e, per conseguenza, Il moglie…”) che viene visto col distacco di un’ironia che rende i personaggi vicinissimi a noi.

Così questa “donna che passa da lontano” e che forse è il simbolo – lei – di quella “morte” che l’uomo si porta appresso “come un’ombra” diviene, in questa “drammaturgia”, la protagonista invisibile dei “guai” grandi e piccoli ma pur sempre “inguaribili” dei due protagonisti.

Ma può l’uomo rinunciare alla donna?

Il simbolo del sesso femminile come “un’albicocca spaccata a metà e spremuta…” è una delle immagini più sconce ed erotiche del Teatro di tutti i tempi.

No. L’uomo non può proprio fare a meno della donna. La sua malattia mortale.


– Ufficio Stampa a cura di Paola Rotunno

Autore: admin

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