Gianfranco MIGLIO PICCHETTO- Il corsivo. Donald Duck alla conquista del mondo


Il corsivo


DONALD DUCK, ALLA CONQUISTA DEL MONDO

trump


Le profezie di Kubrick e di Gaber

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La vittoria di Trump è la vittoria di milioni e milioni di intestini, un furioso ma comprensibile ribollire di budella contro un impresentabile partito democratico, che di democratico ha ben poco. Una Hillary che si vanta del favore che gli accordano i mercati è una imprudente e impudente (eneritra) cretina, una gallinella (mancata faraona) con l’immancabile sorriso (stereotipo) sulle labbra, chiaro segno di insicurezza ed anche di arroganza. Una candidata incapace di intercettare il voto di milioni di donne, che pur essendo state definite da Trump come “cagne” , “fat pigs” (maiali grassi) ecc.. lo hanno ugualmente votato turandosi il naso.

L’emerito Trump ha meritato ampiamente la vittoria, un funambolo, un prestigiatore capace di conquistare il voto dei neri e dei messicani, che -questo è certo- avranno tutto il tempo per mangiarsi le dita per avere eletto un razzista. Quella grossa fetta del popolo americano che non ha l’assistenza sanitaria ma che ha votato per questo scimmione dal culo rosso (v. i capelli), si accorgerà presto di quante armi in libera svendita faranno stragi per le strade e nei college del Paese, di quanto fa freddo nelle strade quando farà le file per mangiare e litigherà con altri disgraziati per dormire sotto i cartoni.

Non è una esagerazione questa, in quanto Donaldone non ha certo in mente di migliorare la vita dei poveracci e della middle-class, bensì -da bravo miliardario- stringere alleanze con chi pratica da sempre lo sfruttamento come regola, darà mano libera a chi usa il manganello come dialettica e poi tante alte belle “novità” che vedremo a breve. La sua ostentata simpatia per l’assassino di oppositori politici Mr. Putin è solo apparenza, è fuffa: la gara tra i due a chi ce l’ha più duro ci porterà sull’orlo dell’abisso, sino a farci sfiorare la guerra mondiale

Poiché solo un ebete può credere che due ossi duri, abituati a risolvere i problemi (anche quelli di condominio) con l’uso delle armi, potranno portare la pace nei tanti paesi in guerra, che li vede oggi su opposti fronti. Eravamo preoccupati -ma non troppo- per la follia del dittatore nord-coreano, per l’atomica in mano all’India, al Pakistan ecc..Da oggi, nel paese più potente del globo, abbiamo un megalomane Narciso che, al posto dello stagno in cui specchiarsi, ha davanti  a se il giochino dei pulsanti nucleari. Rendiamo omaggio a Stanley Kubrick che, con incredibile lungimiranza, inventò “il dottor Stranamore”-

Che altro dire? Non siamo felicissimi del risultato, a dire il vero siamo sgomenti ed increduli di fronte alla imbecillità di un popolo vuoto -da oggi ancora di più svuotato- da oggi orfano di democrazia e, lo vedremo presto, di decenza. Una Nazione che, pur non avendo alle spalle uno straccio di Storia (e si vede), ha in passato dimostrato generosità e coraggio. Ecco perché siamo delusi ed incavolati: tuttavia facciamo tanti auguri a questo popolo che vota in bassissima percentuale ma che, comunque, rappresenta 359 milioni di abitanti. Tale enormità di anime (perse), che poteva scegliere tra decine di migliaia di politici ed intellettuali, non ha saputo fare di meglio che candidare alla testa del mondo due Impresentabili.  

Un popolo con la colite che, per votare, ha usato la pancia a scapito del noioso cervello. Tanto di cappello a Giorgio Gaber  che, molti anni fa, disse ” non esiste un popolo più stupido degli americani. La cultura non li ha mai intaccati”.

Autore: admin

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