Francesco NICOLOSI FAZIO- Casa Bianca. Trump, pragmatismo contro Mafiascismo (ecco perchè)

 

Opinioni



CASA BIANCA, PERCHE’ TRUMP

Solo la destra potrà sconfiggere il Mafiascismo- Paradosso ,”bestemmia”? No. Pragmatismo. Ecco perchè 

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Se non avessero reagito i partiti di destra, nel 1940, il fascismo avrebbe conquistato l’Europa intera. Solo il conservatore Churchill riuscì a vincere la “Battaglia d’Inghilterra”, poi il nazionalista De Gaulle diede il via alla liberazione della Francia, che aveva in parte accettato la vergogna di Vichy. Il liberal Roosvelt non sarebbe mai intervenuto in difesa delle democrazie europee, se non fosse stato attaccato a Pearl Harbour. Anche in oriente la Cina nazionalista reagì all’invasione nipponica, coinvolgendo Mao Tse Tung. In fondo anche Stalin, distruttore dell’internazionale socialista e mandante della sconfitta in Spagna, fece appello alla “Madre Russia” per sconfiggere il nazismo.

Oggi la finanza internazionale governa il mondo ed ha nella Clinton la sua punta di diamante. Tutto quello che ci è accaduto di male in questi anni, terrorismo compreso, fa parte di un unico disegno che, facendo credere che siamo in democrazia, mira all’eliminazione delle libertà essenziali; già certamente si è persa la libertà dal bisogno. Ancora tanto deve purtroppo accadere, anche in Italia.

Con i loro ipocriti plausi al governo e l’invito al Sì al referendum, le potenze straniere ci ricordano la nostra quasi secolare (71 anni!) sovranità limitata. Dopo l’uscente Obama, anche i tedeschi ci ordinano di votare per l’uomo voluto da loro, mai votato dagli italiani. Invece il NO al referendum risulta doveroso, per il merito ed il metodo. Una riforma che fa acqua da tutte le parti, con la sola certezza di un rischio autoritario, una riforma proposta con il metodo del “prendere o lasciare” che ci ricorda le “democratiche” prese al potere dei regimi fascisti. Una settantina di nuovi articoli costituzionali che stravolgono tutto e di cui solo poche decine di persone, in tutta Italia, riescono a capirne la vera sostanza. Tra questi esperti dubitiamo ci sia pure il premier. Lui voterà Sì, e questa è già una buona motivazione per opporsi.

Tra pochissimi giorni si voterà per il Presidente USA. Personalmente, da tempo e da sinistra, speriamo nella vittoria del repubblicano Trump. Anche perché lo riteniamo, in materie economiche, più progressista della Clinton, e sappiamo che l’economia è tutto. A riguardo ricordiamo che si avverata la profezia di Marx, in quanto il vero motore della storia è proprio l’economia. Tutte le prese di posizione del candidato repubblicano, riguardo alle tematiche dell’ultra destra (immigrazione, ruolo delle donne, sanità, tasse) vanno prese con le molle, in quanto temi e termini usati strumentalmente per poter compattare l’elettorato dei “Thea Party”. La storia personale di Trump lo colloca invece all’interno di una borghesia illuminata, che si è sempre affiancata ai veri liberal della East Cost. Una certezza: è un imprenditore delle costruzioni, il settore industriale a più alta incidenza di manodopera.

Gli amici della Clinton, invece, riescono a smuovere miliardi di dollari da un computer, in qualche paradiso fiscale, magari senza neanche un dipendente. Anche pensando ai suoi propri interessi il neo presidente rimetterà in moto le attività vere, le industrie che impiegano mano d’opera, che riescono a dare salari agli operai. Operai ne esistono ancora e se l’operaio guadagna, spende, così riparte l’economia. Ma la grande finanza gioca al massacro, la crisi rende tutto più acquistabile da chi detiene i capitali, enormi risorse trattenute grazie alle speculazioni finanziarie, soprattutto “derivati” ed altre truffe legalizzate. In Italia si è distrutta l’edilizia per distruggere il paese, perchè l’unica attività rimasta in sede (e non delocalizzata) è l’edilizia. Unica speranza. Tutte le attività industriali sono state prima comprate dalla finanza internazionale e poi delocalizzate. Non potendo delocalizzare l’edilizia si è stabilito di annientarla, creando artatamente milioni di disoccupati, sia nel settore edile che nelle infinite attività indotte dall’edilizia.

Tra i vari epiteti che usano contro Trump c’è quello di “palazzinaro”. In tal modo i tristi figuri che appoggiano la Clinton si sono dichiarati contro la categoria che fa lavorare negli USA milioni di operai, contribuendo notevolmente alla crescita costante del PIL USA. Dobbiamo invece preoccuparci della punta dell’iceberg che rappresentano gli scandali penalmente rilevanti che, scoperti solo per caso, hanno colpito Hillary. Basta vedere chi è nel suo staff per preoccuparsi.

Forza Trump, sconfiggiamo il Mafiascismo della finanza globale

Autore: admin

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