34° Torino Film Festival: annunciate le giurie (18-26 novembre)

 

 

34° TORINO FILM FESTIVAL: ANNUNCIATE LE GIURIE

 

Sono state presentate le giurie dei concorsi delle varie sezioni del 34° Torino Film Festival, in programma dal 18 al 26 novembre 2016.


Ed Lachman, presidente di giuria


Uno scrittore, regista e attore canadese, il direttore generale di German Films Service, un regista romeno e un’attrice israeliana: ecco la giuria del concorso internazionale del concorso “Torino 34”, formata quindi da Don McKellar, Mariette Rissenbeek, Adrian Sitaru e Hadas Yaron, e presieduta da Edward Lachman, direttore della fotografia statunitense che ha lavorato con registi come Steven Soderbergh, Robert Altman, Sofia Coppola, Werner Herzog, Wim Wenders, Volker Schlöndorff e Jean-Luc Godard, ottenendo  due nomination agli Oscar con Lontano dal paradiso (2002) e Carol (2015), entrambi di Todd Haynes, oltre a una per gli Emmy con la miniserie Hbo Mildred Pierce (2011), sempre di Haynes. Lachman ha inoltre codiretto insieme a Larry Clark Ken Park (2002).

Don McKellar (Canada) ha scritto e interpretato Roadkill (1989) e Highway 61 (1991), entrambi diretti da Bruce McDonalds. Ha quindi ricevuto un Genie Award per il suo ruolo in Exotica di Atom Egoyan (1994), prima di esordire alla regia con Last Night, premiato nel 1998 con il Prix de la Jeunesse a Cannes. Ha poi recitato in film come eXistenZ di David Cronenberg (1999) e False verità di Atom Egoyan (2005), collaborando inoltre all’adattamento cinematografico di Cecità di José Saramago diretto da Fernando Meirelles (2008).

Mariette Rissenbeek (Paesi Bassi) ha studiato lingua e letteratura tedesca, prima di iniziare a lavorare in campo pubblicitario per poi passare al cinema con la Tobis Film, producendo film come Così lontano così vicino di Wim Wenders (1993). Passata alla Regina Ziegler Filmproduktion, ha poi fondato la propria società ad Amburgo con cui ha prodotto Highway Society di Mika Kaurismäki (2000). Nel 2002 è entrata alla German Films Service + Marketing GmbH, di cui oggi è direttore generale.

Adrian Sitaru (Romania) ha vinto nel 2007 il Pardino d’oro per il miglior cortometraggio internazionale al Festival di Locarno con Waves, mentre il suo primo lungometraggio, Hooked (2008), presentato alle Giornate degli Autori della Mostra di Venezia, lo ha consacrato come una delle voci più significative del nuovo cinema romeno post-comunista. In questa edizione del Torino Film Festival presenta due lavori: Ilegitim e Fixeur, entrambi del 2016.

Hadas Yaron (Israele), cresciuta a Tel Aviv, ha studiato recitazione e ha esordito nel cinema a quattordici anni. Nel 2012 ha vinto la Coppa Volpi alla Mostra del Cinema di Venezia per La sposa promessa di Rama Burshtein, mentre nel 2014 ha vinto il premio come migliore attrice al Torino Film Festival per Félix et Meira di Maxime Giroux. Per il film La felicità è un sistema complesso di Gianni Zanasi (2015) ha ricevuto il Premio 500X Award Fiat nell’ambito del 33° Torino Film Festival.

Sono state inoltre annunciate le giurie dei concorsi di TFFdoc e dei cortometraggi.

La giuria di “Internazionale.doc” sarà composta dall’artista di origini palestinesi Kamal Aljafari, che al Tff ha presentato nel 2009  Port of Memory e nel 2015 Recollection, dalla produttrice tedesca Ann Caroline Renninger, che collabora con registi e artisti come Alexander Sokurov, René Frölke, Narimane Mari, Filipa César, Marta Popivoda e Anna Marziano, e dalla produttrice, distributrice ed editrice francese Gaël Teicher.

A giudicare i documentari di “Italiana.doc” saranno invece chiamati Eleonora Danco regista, attrice e drammaturga che ha presentato in concorso al Tff nel 2014 il suo primo lungometraggio N-Capace, Luciano Rigolini, produttore indipendente di registi come Chris Marker, Apichatpong Weerasethakul, Tsai Ming-Liang e Laurie Anderson, e Marcello Sannino, regista e direttore della fotografia che ha partecipato al Tff nel 2009 con Corde (Premio speciale della giuria) e nel 2012 con La seconda natura (menzione speciale).

I cortometraggi italiani di “Italiana.corti” saranno infine premiati dal cantautore siciliano Colapesce, che ha recentemente concepito, insieme all’illustratore Alessandro Baronciani, il Concerto Disegnato e musicato Isola di Fuoco, spettacolo ispirato a Vittorio De Seta, l’artista Lucia Veronesi, autrice di video, spesso girati in stop motion, in cui confluiscono pittura, collage e disegno, come Le cose da lontano con cui partecipato al Tff nel 2014, e Matteo Zoppis, che nel 2015 ha diretto insieme ad Alessio Rigo de Righi Il Solengo, miglior documentario italiano al 33° Torino Film Festival.

 

Autore: admin

Condividi