Franco LA MAGNA- Fatti e opinioni. Presentati i cartelloni del “Bellini” e dello “Stabile” di Catania

Fatti e opinioni

CARTELLONI DEL “BELLINI E DELLO “STABILE” DI CATANIA

Bellini e Stabile presentano insieme le nuove stagioni

Bellini e Stabile presentano insieme le nuove stagioni

Bellini e Stabile presentano insieme le nuove stagioni


Note a margine d’una conferenza stampa, simile a un menù a prezzo fisso

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Unificate in una sola, unilaterale, “conferenza stampa” (come tale esibita), alla presenza di una numerosa rappresentanza della stampa televisiva e cartacea catanese – rigorosamente silente perché deprivata di contraddittorio e della normale dialettica che accompagna “democraticamente” (termine caduto in disuso nell’era renziana, a Catania rappresentata dal sindaco Enzo Bianco) tali eventi – Teatro Massimo Bellini e Teatro Stabile di Catania, hanno presentato ieri (17 ottobre 2016) a Palazzo degli Elefanti i rispettivi cartelloni delle due stagioni, lirica (da gennaio) e teatrale (da novembre).

Presenti il già citato sindaco Enzo Bianco, l’assessore regionale al Turismo, Sport e Spettacolo Anthony Barbagallo, il Sovrintendente e il Direttore artistico del Bellini, Roberto Grossi e Francesco Nicolosi, e il Commissario straordinario dello Stabile Giorgio Pace, accompagnato dal consulente artistico Giovanni Anfuso (qualche mese fa nominato Direttore artistico dello Stabile, seguendo una procedura irregolare ed ora presentato come semplice consulente, in attesa di nomina stabile).

“La scelta di presentare congiuntamente i cartelloni è espressione della stretta collaborazione avviata tra i due prestigiosi Enti teatrali, con la massima attenzione e considerazione da parte dell’Assessorato regionale Turismo, Sport e Spettacolo, del Comune di Catania e della Città Metropolitana”.

Così, in nuce, il comunicato dell’Ufficio Stampa. Ne prediamo atto e sinceramente auguriamo ai due Enti di superare le annose vicissitudini che ne hanno caratterizzato gli ultimi, tormentati, periodi gestionali, affinché possano tornare serenamente a svolgere nel capoluogo etneo le tradizionali funzioni.

Tuttavia auspichiamo, altresì, che l’atteggiamento illiberale nei confronti della stampa, trattata dal sindaco e dagli altri autorevoli conferenzieri alla stregua di docile megafono –  cui è viceversa assegnato il compito di diffondere scelte già divisate, con obiettivo e ponderato giudizio critico – sia finalmente messo al bando.

Accettare repliche, opinioni, pareri, critiche, punti di vista diversi, non è graziosa concessione del principe Bianco e della sua corte, ma fondamentale e irrinunciabile principio democratico. Sottraendosi al contraddittorio e sfuggendo così a possibili e fastidiose controversie, i conferenzieri  hanno gravemente calpestato – con la spocchia di chi usa il potere per soggiogare chi quel potere non ha – ogni elementare principio democratico, violando apertamente, sindaco in testa (ma ormai è uno “sport” nazionale), l’art. 21 della nostra pericolante Costituzione, che qui testualmente riporto ad uso memorandum per gli immemori oratori:

“Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione”. Le conferenze stampa non sono passerelle per politici in cerca di visibilità, imprimatur per incarichi futuri o salotti per autoincensarsi. Se ne ricordino, lor signori, la prossima volta.


P.S. I cartelloni saranno pubblicati, come sempre e gratuitamente, per i lettori interessati, dal nostro giornale (nei prossimi giorni)

Autore: admin

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