Franco LA MAGNA- Una ‘purificazione’ impossibile (“Innamorati” al Teatro Coppola, Catania)

 

Lo spettatore accorto


 

UNA  ‘PURIFICAZIONE’ IMPOSSIBILE

Teatro Coppola - PeriPeri - Eventi a Catania

“Innamorati” (stravagante commistione Kane – Martoglio), al Teatro Coppola di Catania

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Nei “precari” spazi del “Coppola” di Catania, teatro bombardato e distrutto durante il secondo conflitto mondiale, da qualche anno recuperato da un volontariato attivo e trasformato in topos di cultura alternativa ma, costantemente a rischio di sfratto nell’immobilismo e nell’indifferenza dei pubblici poteri (sperimentato metodo di neutralizzazione dei “non graditi”), lo “Studio Emotivo Teatro Azione” di Catania (che dichiara la propria residenza presso il “Teatro Coppola-Teatro dei Cittadini”), porta in scena (dal 6 al 9 ottobre) “Innamorati”, tragicommedia della purificazione, singolare collusione di un tandem drammaturgico “apparentemente impossibile, la britannica “lesbica e suicida” Sara Kane e il “catanese troppo catanese” Nino Martoglio”.

L’amato Martoglio – vulcanico drammaturgo, poeta, giornalista, soggettista, sceneggiatore, regista cinematografico, da sempre moloch e fetish del teatro siciliano (professionale e filodrammatico) –  rivive così in “scandaloso” parallelo con la Kane, attraverso una rivisitazione rabbiosa e urlata dagli infuriati otto protagonisti della piece (diretti da una regia particolarmente vigile ed efficace), catanesi o inglesi solo parzialmente “metamorfosanti” (sui quali domina un dispostico, corrotto e corruttore, “direttore”, guarnito da vistosa fascia tricolore sindacale), che dolorosamente percorrono le stazioni d’una laica e annunciata via crucis, in una “Catania-Bogotà ionica”, depurata (come il “moschettiere” Martoglio) da ogni stucchevole afrore folcloristico, irredimibile, “madre assassina”, “sporca puttana” “femmina saffica”, condannata ad espungere ogni palingenesi per deficienza d’amore.

Sicché il liberatorio lavacro finale e la pacificazione collettiva, segnata da un frenetico scambio d’effusioni tra tutti i protagonisti (direttore compreso), risulterà alla fine solo un abbaglio, con la distruzione d’ogni ipocrita e irrealistica conclusione consolatoria, e sulle parole senza speranza della voce fuori campo si spegnerà il miraggio d’una resurrezione creduta possibile.

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“Innamorati”. Tragicomedia della purificazione, da Sara Kane e Nino Martoglio  Con: Roberta Clementine Amato, GianMarco Arcadipane, Alessandra Barbagallo, Egle Doria, Paolo Toti Guagenti, Silvio Laviano, Giada Morreale, Vincenzo Ricca, Diego Rifici.

Ideazione scenica e regia: Silvio Laviano


 

Autore: admin

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