M. Do. – Festa del Cinema di Roma. La seconda volta di Monda (dal 13 ottobre)

Festa del Cinema di Roma


 

LA SECONDA VOLTA DI ANTONIO MONDA

Festa del Cinema di Roma anno XI: presentata l'edizione 2016 della manifestazione

In programma dal 13 al 23 ottobre- Molti ‘omaggi’ ad autori scomparsi

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Diversità, lavoro e politica. Sono questi i capisaldi della prossima edizione dellaFesta del Cinema di Roma, giunta al secondo anno della direzione di Antonio Monda e presentata oggi alla stampa.
Sempre più orientata verso la festa, ora definita mobile per la sua declinazione in tutto il territorio cittadino, rivendica una ricerca di qualità nei film presentati, pur non disdegnando le star che illuminano il tappeto rosso.

“Si comincia però dal quadro, poi si pensa alla cornice”, ha tenuto a precisare il direttore, presentando un programma – senza concorso e con un premio del pubblico – che rappresenta 26 paesi, a fronte di una quarantina di film. 24 saranno le prime mondiali, il doppio rispetto allo scorso anno, senza temere di proporre pellicole viste in altre rassegne, tanto da creare una mini sezione autonoma, “Tutti ne parlano”, riservata  a quattro film sulla bocca di tutti.

Parlando di titoli in procinto di segnare la stagione dei premi, a Roma si vedranno, oltre al film d’apertura Moonlight, Lion con Nicole Kidman e Dev Patel, Manchester By The Sea con Casey Affleck, The Birth of a Nation di Nate Parker, Denial con Rachel Weisz e Tom Wilkinson, The Secret Scripture con Rooney Mara e Vanessa Redgrave.

Quest’ultima sarà una delle 32 personalità che arricchiranno il tappeto rosso. Oltre a lei Oliver Stone, che presenterà Snowden, Meryl Streep e Tom Hanks, che incontreranno il pubblico insieme allo scrittore Don De Lillo, David Mamet, Viggo Mortensen, l’architetto Daniel Libeskind, Renzo Arbore, Bernardo Bertolucci, Paolo Conte, e a sorpresa Roberto Benigni.

A proposito d’Italia, saranno quattro i nostri film presenti: 7 minuti di Michele Placido, il documentario Napoli ’44 di Francesco Patierno, Sole cuore amore di Daniele Vicari e la commedia Maria per Roma dell’esordiente Karen Di Porto, che per Monda potrebbe essere il caso del festival, un po’ come Lo chiamavano Jeeg Robot lo scorso anno.

Questa edizione avrà un giorno e qualche film in più, con ben cinque preaperture previste: da American Pastoral, con Ewan McGregor e Jennifer Connelly a Roma lunedì prossimo, all’opera seconda di PIF, In guerra per amore.

Uno spazio importante sarà dedicato alla musica, all’insegna della varietà dei generi, come tutta la manifestazione. Coesisterà il rock di The Rolling Stones Olé Olé Olé!: a Trip Across Latin America con quello lombardo di Elio e le Storie Tese, a cui è dedicato il “filmino” Ritmo sbilenco di Mattia Colombo.

Degli omaggi verranno riservati anche Gian Luigi Rondi, Michael Cimino, Luigi Comencini, Dino Risi, Mario Monicelli, Alberto Sordi, Gillo Pontecorvo, Citto Maselli e Gregory Peck. In quest’ultimo caso verrà presentato Vacanze romane nella splendida cornice di Trinità dei monti, alla presenza dei figli dell’attore e con un red carpet di straordinaria suggestione lungo Via Condotti.

Il consueto sguardo sulla memoria cinematografica sarà concentrato su tre retrospettive dedicate a Tom Hanks, con la proiezione di quindici suoi film, American Politics, a poche settimane dalle presidenziali americane, e a Valerio Zurlini.

I professionisti del cinema saranno anche quest’anno ospitati nella splendida cornice delle Terme di Diocleziano per MIA, un market declinato alla romana.
Infine qualche numero: il budget è stabile a 3,4 milioni di euro nonostante un giorno in più, come rivendicato con soddisfazione dalla Presidente Piera Detassis.

L’appuntamento è a Roma, dal 13 al 23 ottobre (*Comingsoon.it) 

Autore: admin

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