R. Ma. – Il trip di Don Chisciotte (Dario D’ambrosi e il Teatro Patologico al Quirino, Roma)


Teatro Quirino di Roma

 


IL TRIP DI DON CHISCIOTTE

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UNO SPETTACOLO DI DARIO D’AMBROSI

Venerdì 23, sabato 24 e domenica 25 settembre

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Andrà in scena “Il trip di don Chisciotte”, spettacolo conclusivo del primo anno sperimentale del Corso universitario di “Teatro Integrato dell’Emozione”, un progetto innovativo e primo, nel mondo, che mette il diritto allo studio del disabile al centro dei propri obiettivi, grazie al lavoro di Dario D’Ambrosi con l’Associazione del Teatro Patologico, con l’appoggio del Ministro Giannini e l’intuizionedell’Università degli studi di Roma “Tor Vergata”, nella figura del Rettore Giuseppe Novelli e dei responsabili di corso, il Dott. Tudisco ed il Dott. Siracusano, che hanno coadiuvato la ricerca scientifica sugli effetti della teatro terapia su soggetti affetti da disabilità fisica e psichica. Per l’Italia è in arrivo un nuovo gradino di eccellenza.

Il lavoro trentennale del Teatro Patologico ha trovato sbocco e realizzazione in questo Corso Universitario, dove per la prima volta il disabile ha potuto mettere a frutto le proprie capacità creative, ottenendo un riconoscimento pari ai corsi di laurea, permettendo un inserimento nel mondo del lavoro teatrale e cinematografico di nuovi geni della creatività e consentendo alla ricerca medica di mettere finalmente in chiaro i benefici che la terapia artistico teatrale comporta per chi è stato, finora, schiavo della propria disabilità e diversità.

La follia non è più motivo di terrore e straniamento. Il diverso non è più rinchiuso in uno spazio “adatto a lui”, tenendo il tessuto sociale esterno “al riparo” da un modo differente ma straordinario di vedere ciò che accade intorno, secondo gli occhi di chi regala, invece, meraviglia e stupore. Il disabile, in questo corso universitario sperimentale, esplode in tutta la sua peculiarità, affina le doti personali e riesce, finalmente, ad integrarsi accompagnando, per una volta, il “normale” nel suo mondo di meraviglie.

Per questo, chiunque assisterà allo spettacolo “Il trip di don Chisciotte”, non potrà che venire rapito dal lavoro del Teatro Patologico e dell’università di Tor Vergata, osservando da vicino quanto di più strabiliante ci sia adesso, nel Belpaese, per l’arte e la scienza: la traduzione di chi è un po’ matto, ma tremendamente affascinante da osservare. E che, se vogliamo, ci farà assaggiare un pezzo di genialità.

Per questi motivi saranno presenti tutte le cariche politiche più importanti del nostro Paese.


-Note biografiche

Nato a San Giuliano Milanese nel 1958, Dario D’Ambrosi mostra, sin da ragazzo, grande interesse per il teatro rapportato alle  malattie mentali, facendosi così internare per tre mesi all’Istituto Psichiatrico Paolo Pini di Milano per tre mesi, allo scopo di studiare il comportamento dei degenti:  da qui nasce l’idea del cosiddetto Teatro Patologico: Presto si trasferisce a New York, dove conosce Ellen Stewart, fondatrice del Cafè La MaMa, che lo fece esordire in un monologo dal titolo Tutti non ci sono.

Attivo come attore e come regista, dirige il suo primo film nel 2003 Il ronzio delle mosche e raggiunge la notorietà al grande pubblico tra il 2008 ed il 2010, recitando nella serie televisiva Romanzo criminale, interpretando la parte dell’ispettore Canton, assistente del commissario Scialoja, incaricato delle indagini sulla banda della Magliana. Nel 2004 appare nel film La passione di Cristo del regista Mel Gibson, nel ruolo del sadico flagella

Autore: admin

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