Francesco NICOLOSI FAZIO- Lo spettatore accorto, “La mia famiglia a soqquadro”, un film di Max Nardari

 

Lo spettatore accorto

 

 

CINEMA INDIPENDENTE? NO GRAZIE!

Locandina La mia famiglia a soqquadro

 

“La mia famiglia a soqquadro”   Regia di Max Nardari

Con:  Gabriele Caprio, Bianca Nappi, Marco Cocci, Elisabetta Pellini, Eleonora Giorgi, Ninni Bruschetta, Elisa Di Eusanio, Roberto Carrubba

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Trent’anni fa presenziammo alle riprese d’esordio di Ninni Bruschetta in un delizioso film: “La leggerezza del tocco” un garbato noir-soft, dove l’investigatore era Ninni che trovava il colpevole, nascosto tra le parole.

La regia era del bravo Franco Calogero, in autoproduzione; all’epoca il costo maggiore era la pellicola. Oggi, invece, una produzione deve avere come budget circa un milione di €uro*

Un ragazzino, al ritorno dalle vacanze, si convince di essere sfigato. Tutti i suoi compagni, figli di separati, narrano di vacanze favolose, ottenute grazie alla competizione dei genitori divisi, che conquistano l’affetto dei figli a suon di €uro*. Ergo necessita far separare i genitori.

Il fanciullo raggiunge lo scopo della separazione, facendo così esplodere tutta una serie di contraddizioni interne alla “famiglia”, quella del ragazzino, ma anche quella convenzionale, tanto cara alle pubblicità delle merendine. Trama intelligente ed originale, che interessa Hollywood, mentre il film è già stato finalista al Festival Skip City di Tokio.

Daltronde, tutto “soqquadro” familiare, ovvero il film nella sua sostanza è ben diretto e orchestato, agendo con ponderata fotografia, ambientazione – e   forte di un cast di grande professionalità. Per becero campanilismo, e contiguità emotiva coi personaggi rappresentati, ci soffermiamo sulle interpretazioni di due ex isolani, che apprezziamo per capacità e naturalezza: Ninni Bruschetta e Roberto Carrubba.

Da  vedere e rivedere. Ma “in primis” da distribuire. Assolutamente.


*Licenza grafica (affinchè  i $oldi sembrino ‘di più’).

Autore: admin

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