Elisabetta COLLINI- Mostra del Cinema. Extravaganze veneziane (intervista a un’attrice che non c’era)


Mostra del Cinema



Extravaganze veneziane

INTERVISTA AD UN’ATTRICE  CHE NON C’ERA


Stella nascente e di pallida esilità- Quella impercettibile aggiunta di polimeri alle sue labbra

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(dall’inviata)

La sconosciuta attrice e l’intervistatrice erano sedute vis a vis. La prima esibiva una postura in tutto assimilabile a quella di certi volatili costretti da lungo tempo nella medesima posizione da gabbie inadeguate. La seconda,avvolta in un attillato abito nero, appoggiava gli ischi su uno strapuntino del medesimo colore. La nascente stella rispondeva alle imperscrutabili domande con un filo di voce alternando tenui sussurri a sorrisi compiacenti e, creando nel contempo con le mani inestricabili nodi che subitamente scioglieva per poi tornare  a costruirne di nuovi.

La pallida esilità della sua figura era adagiata  sul lucido nerore di un  cubo,  gli arti inferiori parevano saldamente e definitivamente ancorati al pavimento. Le ieratiche pose delle due interlocutrici, appena incrinate da impercettibili assestamenti dei muscoli facciali, facevano presumere che fossero state collocate su tali sedili fin dal permiano superiore.

L’eloquio era un delicato refolo, un impercettibile bisbiglio che evocava certe conversazioni attinenti le condizioni meteorologiche, intrattenute solitamente all’ora del te fra persone che mai avevano avuto alcunchè da comunicarsi, le cui parole altro fine non avevano che segnare  il mero trascorrere del tempo.

Le polpute e giovani labbra che testimoniavano una impercettibile aggiunta di polimeri si dilatavano con notevole  parsimonia nel sorriso fino a quando, da inequivocabili segni, apparve evidente che l’intervista volgeva al termine.

Da quel momento esse, sottratte al risucchio del nulla che le aveva temporaneamente paralizzate, iniziarono a sollevarsi dai due lapidei scranni ed i loro volti si schiusero.

elisa.collini@virgilio.it

Autore: admin

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