Gianfranco MIGLIO PICCHETTO- Il corsivo. Notti di Ferragosto, ma non vedo Assunzioni

Il corsivo

 

NOTTI DI FERRAGOSTO

Pellegrini sikh

Ma non vedo assunzioni

****

Malgrado approfondite ricerche ed indagini da parte di teologi ed altri addetti ai lavori, a tutt’oggi non si è arrivati a motivare l’accostamento dell’anguria (per gli amici: cocomero) alla festa dell’Assunzione. Al massimo potremmo comprendere le aspettative, le sovente deluse speranze dei milioni di disoccupati che da anni inseguono la parola assunzione per essere “redenti”, inseriti o reinseriti -ohibò- nel mondo del lavoro. Ora pro nobis.

Assunti come nel caso di Maria Vergine che, dopo una vita astinente e grama con il “distratto” Giuseppe (vita trascorsa a raccogliere segatura e trucioli), post mortem, venne ripescata e portata in cielo: Assunta! Non a caso la parola assunzione in latino significa “tirata su” (si spera non per i capelli). Fiat voluntas Dei. Nessuno di questi giovani disgraziati in cerca di lavoro (di un “qualsiasi” lavoro) osi pensare che Maria abbia spedito centinaia di curricula né che si sia sottoposta a stage non retribuiti.

Il buon Dio la assunse al volo, senza il rituale colloquio, non le disse “le faremo sapere”, Dio è Dio : in cielo le cose si fanno sul serio: non si parla di assunzioni “a progetto” o a tutele crescenti. La dimensione è diversa. Dunque…occorrerebbe un Miracolo.

Ed in attesa che il Creatore o un altro Datore di lavoro si decidano, affondiamo, occupati e non, le roventi fauci dentro un’ accogliente anguria.

Autore: admin

Condividi