Caterina ANDO’- Noto. Uto Ughi inaugurerà il Fest. Intern. della Musica

 

 

Noto – 41esimo festival internazionale di Musica

 

UTO UGHI   INAUGURERA’ L’EDIZIONE 2016

La cattedrale di Noto restaurata.JPG

27 luglio alle ore 21.15 nel Cortile del Collegio dei Gesuiti

****

«Siamo onorati che il grande violinista Uto Ughi abbia accettato l’invito ad inaugurare Notomusica, condividendo con il festival e l’intera città un’avventura che da più di quarant’anni percorriamo con immutato entusiasmo e sicura fede nella missione dell’arte musicale». Il celebre pianista Corrado Galzio, netino di nascita ma artista globetrotter, non cela la soddisfazione per la crescente attesa che da settimane precede l’imminente apertura della 41esima edizione del prestigioso Festival Internazionale Notomusica, da lui fondato e diretto per testimoniare il forte legame con la terra natale.

La rassegna, che dal 1976 conquista residenti e turisti, si svolgerà quest’estate dal 27 luglio al 20 agosto, nel Cortile del Collegio dei Gesuiti, che sorge nel centro storico barocco, lo stupendo “giardino di pietra” dichiarato dall’Unesco “Patrimonio dell’Umanità”. Sotto le stelle di Noto, la musica sarà regina in tutte le sue declinazioni.

Dalla carismatica presenza di Uto Ughi alla travolgente “world music” del prestigioso Canzoniere Grecanico Salentino: sono questi i due concerti – alfa e omega anche come tipologia e repertorio – che apriranno e chiuderanno Notomusica 2016. Ancora una volta, il programma ama sorprendere con proposte variegate. Dalle atmosfere blues evocate da Roy Paci con il Quintetto Jazz di Mauro Ottolini al pianista rivelazione Alberto Ferro. Dal tributo a Rosa Balistreri di Miriam Scarcello ai Solisti del Teatro Massimo Bellini che interverranno con un virtuoso del pianoforte come Francesco Nicolosi. Dalla sontuosa Symphonic Eur_orchestra guidata da Giovanni Ferrauto, pluripremiato direttore e compositore, ai Solisti del Teatro di San Carlo. Una fitta sequenza di eventi ai quali si aggiunge lo spettacolo “Amari”, che unisce musica e poesia, attraverso l’incontro dei diversi linguaggi di artisti come i Dounia, Matilde Politi, Biagio Guerrera.

Con questo calendario di nove appuntamenti, Notomusica si conferma tra i festival più longevi e vitali della penisola, grazie ad una programmazione che non solo abbraccia sinfonica e cameristica, ma propone altresì un’innovativa apertura alla contaminazione di generi e significative incursioni nel jazz, nel folk, nella musica popolare.

«L’amore per la Musica e per questo meraviglioso lembo di Sicilia ci ha consentito, non senza sacrificio, di mantenere alto il livello della proposta artistica anche per il 2016, nonostante la quota dei finanziamenti appaia sempre più ridotta», sottolinea il maestro Galzio che da oltre dieci anni ha associato alla direzione artistica il clarinettista Ugo Gennarini.

Sulla stessa scia il Sindaco di Noto Corrado Bonfanti, che con la sua amministrazione è da anni sensibile promotore della manifestazione: «Notomusica e il maestro Galzio rappresentano una preziosa risorsa per una città dal brand internazionale, che vuole continuare ad accreditarsi in Italia e nel mondo per la qualità dell’offerta artistica e culturale. Turisti e residenti premiano questa eccellenza con la loro assiduità e il loro alto gradimento».

E veniamo ai dettagli del cartellone. Si apre con il recital del violinista Uto Ughi (27 luglio) che imbraccerà il suo Stradivari o il suo Guarneri del Gesù, accompagnato al pianoforte da Marco Grisanti, in un excursus musicale che spazia da Vitali a Beethoven, da Saint-Saëns a Sarasate con l’esaltante Carmen fantasy. Applaudito nei teatri più importanti e nelle sale da concerto più esclusive, Uto Ughi non limita i suoi interessi alla sola musica, ma è in prima linea nella vita sociale per la salvaguardia del patrimonio artistico del Paese. La Presidenza del Consiglio dei Ministri lo ha nominato Presidente della Commissione incaricata di studiare una campagna di comunicazione per la diffusione della musica classica presso il pubblico giovanile.

La stagione proseguirà a ritmo serrato, intercettando i flussi turistici convergenti su Noto con un’interessante offerta musicale. I Solisti del Teatro di San Carlo (30 luglio) uniscono la qualità artistica e professionale delle prime parti dell’Orchestra del Lirico napoletano, ovvero Myriam Dal Don, Giuseppe Carotenuto, Antonio Bossone e Luca Signorini, che hanno approfondito il repertorio dedicato al quartetto d’archi, forma che appunto incarna più di ogni altra la vocazione cameristica di questi strumenti. A Notomusica si esibiranno nella formazione con il pianista Orazio Maione; ascolteremo brani di Webern, Mozart e Schumann.

Diretti da Gennaro Cappabianca, I Solisti del Teatro Massimo “Bellini” di Catania (1 agosto) eseguiranno nella prima parte Mozart (Ein musikalischer Spaß K522), Fuchs (Serenade per archi in re magg. op.9 n.1) e due rari Concerti di Paisiello per pianoforte e orchestra (n. 4 in sol min. e n. 5 in re magg.). In questi ultimi ad emergere sarà il talento del pianista Francesco Nicolosi, dal 2015 direttore artistico del Massimo etneo e considerato uno dei massimi esponenti della gloriosa scuola pianistica partenopea.

Classe 1996, il pianista Alberto Ferro (3 agosto) ha tenuto recital in quasi tutta l’Europa dal Teatro La Fenice di Venezia, al Gewandhaus di Lipsia. Tra i numerosi premi vinti in concorsi internazionali spiccano: il 2° premio, il premio della critica e il premio speciale Haydn al prestigioso Concorso “F. Busoni” di Bolzano 2015. Eseguirà Chopin, Liszt, Rachmaninov e Shostakovich.

La Symphonic Eur_orchestra (5 agosto) propone come solista la pianista Violetta Egorova. Sul podio il rinomato direttore d’orchestra e compositore Giovanni Ferrauto che dirigerà il celebre Concerto per pianoforte e orch. n. 2 in do min. op. 18 di Rachmaninov e l’altrettanto celebrata Sinfonia n.7 in la magg. Op.92 di Beeethoven.

“Miriam canta e cunta” (9 agosto) è l’omaggio a Rosa Balistreri di Miriam Scarcello (voce), affiancata da Massimo De Lorenzi (chitarre, mandolino), Alessandra D’Andrea (flauti etnici, voce), Ivano Fortuna (percussioni, chitarra), Mariachiara Grasso e Carlo Piacenza (danzatori). Ricercatrice, musicista, cantautrice ed interprete della profonda tradizione calabra, siciliana e partenopea, è una delle ultime cantastorie del sud Italia e studiosa delle antiche sonorità popolari.

Penta Blues – Roy Paci & Mauro Ottolini play W. C. Andy (12 agosto) è un viaggio musicale alla ricerca di William Christopher Handy, noto anche come il padre del blues per la sua prolifica vena compositiva che diede alla luce centinaia di brani politematici. La sinergia tra Paci e Ottolini trova piena espressione in questo progetto elaborato dai due leader. La purezza lirica del trombone di Ottolini si intreccia qui con la straordinaria intensità vocale di Vanessa Tagliabue Yorke e con la virtuosa emancipazione linguistica della tromba di Roy Paci, sostenuti da una sezione ritmica nella quale spicca il talento di Roberto De Nittis al pianoforte e l’originale apporto di Riccardo Di Vinci e Zeno De Rossi, al contrabbasso e alla batteria.

“Amari” (17 agosto) è uno spettacolo che nasce nel 2007 da un’idea di Biagio Guerrera, nell’intento di dare seguito e ampliare l’esperienza dell’incontro poetico-musicale tra il poeta tunisino Moncef Ghachem e il gruppo italo-palestinese dei Dounia. L’organico variabile comprende parte dei componenti dei Dounia (in questo caso il chitarrista Vincenzo Gangi, il contrabbassista Giovanni Arena e il percussionista Riccardo Gerbino) con l’aggiunta delle cantanti Matilde Politi e Simona Di Gregorio, del cantante Faisal Taher e di Biagio Guerrera, in qualità di attore e regista.

Il Canzoniere Grecanico Salentino (20 agosto) si presenta con il programma intitolato “Quaranta”, tanti quanti sono gli anni di uno dei più importanti e riconosciuti gruppi di musica popolare italiana. I live del CGS hanno attirato il favore di pubblico e critica tanto in Italia quanto all’estero: “Il Canzoniere è un tornado”, ha scritto il New York Times e per il New Yorker “ha pochi pari nella world music contemporanea”. La formazione è capitanata da Mauro Durante (voce, percussioni, violino) e annovera al suo interno alcuni tra i migliori artisti pugliesi: voci stratificate che rimandano a un passato ancestrale, ritmi vorticosi ipnotici e travolgenti, ballate dolci e delicate.

Il Festival Internazionale Notomusica è promosso e sostenuto dal Ministero per i Beni le Attività Culturali e Turismo, dall’Assessorato regionale al Turismo e dal Comune di Noto. Il festival è organizzato e prodotto dall’Associazione Concerti Città di Noto, fondata da Corrado Galzio nel 1975 e da lui presieduta. Tutti gli eventi avranno inizio alle ore 21,15

Autore: admin

Condividi