Santarcangelo di Romagna- Festival del Teatro. Le Azdore di Markus Ohrn

 

Santarcangelo Festival

 

 

LE AZDORE DI MARKUS OHRN

Martedì balli scatenati in piazza, venerdì 15 luglio il concerto noise in un luogo segreto

Giovedì 14 luglio ultimo appuntamento con i Demoni

di Alessandro Miele e Alessandra Crocco che si spostano alla Grotta Municipale

Fino a sabato Di Natura Violenta di Cosmesi al Lavatoio

Allo Sferisterio Alice della non-scuola / Teatro delle Albe

Continua il viaggio di DOM – L’uomo che cammina di Leonardo Delogu e Valerio Sirna

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La 46a edizione del Festival Internazionale del Teatro in Piazza si avvia verso il weekend conclusivo con in serbo più di un appuntamento imperdibile. A cominciare dal ritorno del progetto Azdora, dell’artista svedese Markus Öhrn, in collaborazione con Stefania ?Alos Pedretti, che dopo il debutto nel 2015 torna a Santarcangelo con il Ritual#12. Si tratta del dodicesimo rituale e vedrà il gruppo di signore romagnole – la cui trasformazione da angeli del focolare domestico a dark lady dall’animo distruttivo è compiuta – impegnate in un concerto noise (data unica) dal titolo DAI, dal disco in vinile (che verrà consegnato a chi parteciperà all’evento) realizzato grazie a Santarcangelo Festival. L’appuntamento è per venerdì 15 luglio a mezzanotte all’Arco di piazza Ganganelli, per essere portati in un luogo segreto dove si terrà il concerto. Intanto martedì sera le azdore hanno già fatto una loro prima apparizione pubblica, insieme al loro pigmalione Markus Öhrn, in piazza Ganganelli, dove sono state le protagoniste assolute di un djset che ha letteralmente fatto scatenare il pubblico presente.

Nel frattempo, il programma di Santarcangelo Festival prosegue nella giornata di giovedì 14 luglio con nuovi appuntamenti e repliche.

A un anno dalla sua creazione e dopo il debutto nel 2015 al Festival Drodesera di Centrale Fies, Cosmesi presenta a Santarcangelo Festival Di Natura Violenta (ore 20,30 al Lavatoio, in replica fino a sabato). Un lavoro che si addentra nelle trame delle biografie di chi ha compiuto scelte dure per assecondare il desiderio profondo di incontro con la natura e che si struttura attraverso la narrazione dell’isolamento intimo e selvaggio, unico luogo estremo possibile da raggiungere.

Alle 17,30 parte nuovamente (dalla stazione di Santarcangelo) il viaggio di DOM-L’uomo che cammina di Leonardo Delogu e Valerio Sirna (in programma fino a domenica 17 luglio). Un percorso a piedi dentro la città di Rimini, tra zone più densamente urbanizzate e conosciute e altre invece silenziose, amene o abbandonate, seguendo un uomo che cammina, in questo caso l’attore Maurizio Lupinelli. Ispirato alla omonima graphic novel del fumettista Jiro Taniguchi, lo spettacolo sarà un attraversamento di mondi diversi, un viaggio tra realtà e finzione, che dopo una prima tappa per le vie del centro e dopo avere raggiunto la spiaggia di San Giuliano – dove i camminatori entreranno in un mondo punteggiato da echi felliniani – porterà fin dentro al silenzio assoluto del greto del fiume Marecchia.

Ultimo appuntamento con Progetto Demoni (ispirato a Dostoevskij) di Alessandro Miele e Alessandra Crocco che dopo avere presentato i primi due frammenti alla Rocca Malatestiana questa volta, con il Frammento #3 Stavrogin si spostano nel sottosuolo, negli spazi della Grotta Municipale (dalle ore 21 all’1, lo spettacolo dura 9 minuti). Sotto la guida invisibile di Fëdor Dostoevskij i due giovani artisti distillano tre frammenti dal celebre capolavoro russo I demoni, li disancorano completamente dalla trama originaria e li trasformano in evocazioni dense, irriducibili, dirette, intime, capaci di portare lo spettatore al cuore di un avvenimento. I frammenti si focalizzano su tre figure: Marjia, Liza e Stavrogin. Il pubblico, formato da un solo spettatore, si trova a fronteggiare, in episodi di pochi minuti, questi personaggi schiacciati sotto il peso di un’idea, continuamente divorati da un demone.

Alle 21,30 alla Grotta Stacchini Ronin e gruppo nanou presentano nuovamente Strettamente confindenziale + Ronin, evento installativo e coreografico ideato nel 2013 dal gruppo nanou e riproposto a ogni replica come opera unica e irripetibile. Il progetto è pensato per spazi non teatrali, come musei, gallerie d’arte e palazzi storici all’interno dei quali si sviluppa il percorso esplorativo dell’ospite/spettatore.

Continuano invece allo Sferisterio gli spettacoli dedicati ai più piccoli con Alice di non-scuola / Teatro delle Albe, risultato del laboratorio che si è tenuto nei mesi invernali a Santarcangelo, organizzato dalla non-scuola del Teatro delle Albe e dalla Scuola Media T. Franchini e che ha coinvolto una settantina di ragazzi e ragazze delle medie. In Alice il grande classico di Lewis Carrol Alice nel Paese delle meraviglie viene reinventato trasportandoci in un paese delle meraviglie dove tutto appare moltiplicato. Un mondo in cui il tempo si è fermato: nessun ritardo o anticipo, nessuna corsa né un’attesa.

Mara Oscar Cassiani alle 21.30 con la sua performance The sky was Pink trasforma Parco Francolini con musica dance e djset, introducendo in questo luogo un ballo collettivo in grado di attrarre e catturare il pubblico, con un cielo che si tinge di rosa sul farsi della notte.

In uno scenario atipico, ma profondamente conosciuto dai santarcangiolesi come il Ristorante Zaghini, viene presentato di nuovo alle 19,00 Antologia di S. di Riccardo Fazi: già presente al Festival l’anno precedente come installazione visiva e sonora, oggi è un radiodramma, in cinque puntate da quindici minuti ciascuna, che racconta la storia della ricerca di una donna conosciuta più di vent’anni prima, in cui Fazi indaga come tempo, spazio e sogni si spostano lungo l’arco di una vita.

La giornata si apre ancora con le Audio Guide di Cristian Chironi e con l’apertura dello spazio Paglierani che ospita le installazioni Ghezzz di Cosmesi, invito ad entrare in un paesaggio montano che avrà anche momenti performativi e Thirst dell’artista lettone Voldemārs Johansons, che porta ad immergersi nelle atmosfere Sturm und Drang dell’Oceano Atlantico in tempesta.

Biglietti disponibili on line su vivaticket.it. La biglietteria è in piazza Ganganelli, aperta dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 23,30. La prenotazione telefonica è attiva dalle 10,30 alle 13 e dalle 14,30 alle 17 allo 0541 623149.

L’intero programma è disponibile su www.santarcangelofestival.com

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Ufficio stampa

Tel. 0541 626866
Annamaria Gradara +39 349 1761753 | Silvia Pacciarini +39 348 5106397
| Margherita Pigliapochi +39 339 4184080
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Con la collaborazione di Antonia Liberto e Valentina Guelfi


ufficiostampa@santarcangelofestival.com

Santarcangelo di Romagna
via A. Costa 28, Santarcangelo di Romagna 47822 (Rn) Italia

Autore: admin

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