Umberto ROSSI- Festival del Cinema di Karlovy Vary (cinquantesima edizione)

 

Rassegne estive

 

PosterKV2016

sito web:http://www.kviff.com/en/homepage

 

 

 

 

 

 

 

KARLOVY VARY, FESTIVAL DEL CINEMA

Si festeggia il mezzo secolo di vita

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Superata la boa della cinquantesima edizione del KVIFF di Karlovy Vary, con immutata voglia di fare, i responsabili della manifestazione – confermati in blocco – hanno redatto un programma di sicuro interesse che occuperà nove intensi giorni. Durante la serata del Gala inaugurale il primo luglio sarà proposta la prima mondiale di Anthropoid alla presenza degli attori Jamie Dornan, Toby Jones, Anna Geislerová, Alena Mihulová, Václav Neužil e Marcin Dorociński nonché dello sceneggiatore e regista Sean Ellis. Questa coproduzione, in cui è presente la Repubblica Ceca, è basata su uno degli eventi chiave della seconda guerra mondiale, l’assassinio a Praga del Reichsprotektor Reinhard Heydrich. Il Gala di chiusura prevede la proposta dell’ultimo film diretto da Woody Allen – Café Society – che sarà distribuito in Italia a fine settembre. 64 paesi presenteranno titoli nelle varie sezioni, di cui tre prevedono la competizione.

Quella ufficiale, composta da 12 titoli in concorso e 5 fuori, permetterà di vedere anche l’italiano Le confessioni di Roberto Andò con Toni Servillo e Daniel Auteuil. Seconda sezione di grande interesse East of the West che, coi suoi 12 titoli, proporrà un excursus sul cinema del Est: 10 sono opere prime. E’ quella che caratterizza maggiormente il KVIFF perché offre la possibilità di scoprire cinematografie meno note come quelle della Romania, Estonia, Kosovo, Macedonia, Slovenia, Lituania. Il terzo capitolo che prevede premi è quello dedicato ai Documentari, anche qui con 12 titoli. La decisione di tenere limitato il numero dei titoli in competizione, è dovuta alla scelta di proporre opere interessanti, privilegiando qualità a quantità. Diversamente dalla altre che prevedono opere inedite la sezione Orizzonti proporrà 30 film già presentati in Festival tra cui gli italiani Non essere cattivo di Claudio Caligari, Fuocoammare di Gianfranco Rosi e Fai bei sogni di Marco Bellocchio non ancora uscito in Italia. Another View è basato su documentari di grande impegno sociale o politico; ne saranno presentati 24, compreso Bella e perduta di Pietro Marcello.

Imagina è composto da 14 proposte con approccio non convenzionale alla narrazione e visioni originali del linguaggio cinematografico. Future Frames: Ten New Filmmakers To Follow, progetto organizzato in collaborazione con European Film Promotion, permetterà di visionare le prove d’esame di promettenti futuri registi. Altri momenti di buon cinema si potranno vedere nella selezione di 10 titoli fatta dai critici di Variety compreso Lo chiamavano Jeeg Robot (2015) di Gabriele Mainetti, nei sei proiettati dopo mezzanotte, nel tributo ad Otto Preminger, nei sei corti e nei 12 lungometraggi cechi. L’offerta sarà chiusa da Out of the past con 8 appuntamenti con titoli del cinema classico, di culto o ingiustamente trascurato proposti in versione originale e restaurata; qui è stato selezionato anche Rocco e i suoi fratelli (1960) di Luchino Visconti con Alain Delon, Renato Salvatori e Annie Girardot. Concludiamo con Sette Incontri ravvicinati in cui registi e produttori che hanno avuto loro titoli al Karlovy Vary IFF presenteranno uno dei loro film preferiti: tra questi, L’ultima donna (1976) di Marco Ferreri con Gérard Depardieu, Ornella Muti e Michel Piccoli. Moltissime le prime mondiali, molte di più quelle europee, spesso presentate da attori e registi che danno vita anche ad incontri, master con gli spettatori, soprattutto i più giovani; per loro, anche quest’anno è stata montata una tendopoli dove con 20/25 euro ci si può fermare per tutta la durata del Festival considerato punto di riferimento nel mondo cinematografico del Est.

Ecco i titoli presenti nelle due maggiori sezioni

Concorso Ufficiale

Dincolo de calea ferata (Dal Treno)
Regia di Cătălin Mitulescu
Romania – Svezia, 2015, 88 minuti

Le confessioni
Regia di Roberto Andò
Italia – Francia, 2016, 103min.

Ernelláék Farkaséknál (Non è il tempo della mia vita)
Regia di Szabolcs Hajdu
Ungheria, 2016, 81 minuti.

Babamın Kanatları (Le ali di mio padre)
Regia di Kıvanç Sezer
Turchia, 2016, 101 minuti.

La propera pell (La prossima pelle)
Regia di Isaki Lacuesta, Isa Campo
Spagna – Svizzera, 2016, 103 minuti.

Nočno življenje (Vita notturna)
Regia di Damjan Kozole
Slovenia – Macedonia – Bosnia ed Erzegovina, 2016, 85 minuti.

Gleißendes Glück (Devastante felicità)
Regia di Sven Taddicken
Germania, 2016, 101 minuti.

Učiteľka (L’insegnante)
Regia di Jan Hřebejk
Slovacchia – Repubblica Ceca, 2016, 102 minuti.

Fale (Onde)
Regia di Grzegorz Zariczny
Polonia, 2016, 78 minuti.

We’re Still Together (Siamo ancora insieme)
Regia di Jesse Klein
Canada, 2016, 82 minuti.

Vlk z Královských Vinohrad (Il Lupo della Royal Vineyard Street)
Regia di Jan Němec
Slovacchia – Repubblica Ceca – Francia, 2016, 68 minuti.

Zoologiya (Zoologia)
Regia di Ivan I. Tverdovskiy
Russia – Francia – Germania, 2016, 87 minuti.

 

*Ringraziamo Um,berto Rossi, collega di Cinemasessanta e direttore di Cinemaeteatro.com

Autore: admin

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