Virginia Raggi, i primi siluri- A. Sabella: “L’avviso di garanzia è atto dovuto”


Campidoglio



VIRGINIA RAGGI, I PRIMI SILURI

Roma, Sabella e un’anomalia tutta italiana: tornerà a fare il magistrato

Secondo Alfonso Sabella (nella foto), l’avviso di garanzia è un ato dovuto  (a chi?)

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Alfonso Sabella è innanzitutto un magistrato. Ben prima di essere il futuro capo di gabinetto di Roberto Giachetti, in caso di una sua elezione a sindaco di Roma. Sulla vicenda Raggi, Sabella si dice certo sull’esito, analizzate attentamente le carte: “A questo punto l’avviso di garanzia alla Raggi è un atto dovuto. Per colpa o per dolo siamo davanti all’ipotesi di reato continuato di falso ideologico in atto pubblico”.

Mettendo in fila i tasselli del mosaico, svelati da Marco Lillo sul Fatto. Virginia Raggi ha ricevuto dalla Asl di Civitavecchia due incarichi legali di recupero crediti per un totale di 13 mila euro ottenuti dall’Asl di Civitavecchia. Uno nel 2012, l’altro nel 2014. In quest’ultimo caso, la Raggi, già consigliera al Campidoglio, ha assunto l’incarico nonostante non facesse parte dell’albo di professionisti istituito nel novembre 2012 da cui, per regolamento, bisogna scegliere i nomi dei legali a cui rivolgersi.

Sono incarichi che la candidata dei 5Stelle non solo non dichiara nel suo famoso curriculum pubblico, dove ha omesso anche la sua collaborazione con lo studio Previti, ma neanche nei documenti ufficiali che un consigliere comunale ha l’obbligo di compilare. Si limita solamente a dichiarare una parte del compenso nel 2015. Ovvero quando è arrivata la prima fattura. Questa è la sua linea difensiva. E qui Alfonso Sabella è utile a capire la vicenda, anche nel suo ex ruolo di assessore alla Legalità, chiamato da Marino dopo Mafia Capitale: “Fui io a controllare le autocertificazioni e, guarda caso, la Raggi dichiara l’incarico dopo che iniziano i controlli, non prima.
Quello che mi colpisce è che la Raggi dichiara il suo incarico del 2012 solo nel 2015, cioè dopo che scoppia Mafia Capitale e dopo che, arrivato in Campidoglio, tra le prime cose che faccio c’è quella di controllare le autocertificazioni” (huffingtonpost)

Autore: admin

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