A. R. Pi. – Tangopiano da camera (una serata con Marta Limoli, Seby Burgio)


Lo spettatore accorto



TANGOPIANO DA CAMERA

tangopiano da camera


A Catania, una serata di musica, danza, recitativi con Saby Burgio e Marta Limoli (nella foto)

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Mezzasala e s’accendono tre candele, al centro della scena, poste su un candelabro d’argento. Buio e si palesa in un soffio una figura che sembra apparire in una notte senza tempo. Tempo che illusoriamente si ferma per poi iniziare ad attraversarci il corpo lentamente, “camminando tra le note mute e sonore” come la voce di velluto di Marta Lìmoli recita, accompagnandoci nel viaggio musicale verso il suo Tango, proposto in questo concerto spettacolo in una originale ‘veste’. TangoPiano da Camera, Concerto per Pianoforte e Voce recitante, con Seby Burgio al pianoforte, offre ad un pubblico d’élite le visioni di un repertorio d’alta suggestione ben congegnato fra partiture e testi poetici.

Alcuni intenditori avranno riconosciuto Satie ne “Le Tango Perpetuel”, così come ad esempio “Piccolo Tango” di Puccini o “Tango” dalla rielaborazione di Gershwin da un originale spartito di Bach. Molti appassionati del repertorio dei grandi classici alle prime note di “Golondrinas” e poi di “Cuesta abajo” di Gardel, avranno desiderato alzarsi e ballare ma il silenzio fitto ha avvolto la performance fino alla fine del bis offerto dagli artisti. L’eccellente Seby Burgio con il suo talento puro e la spiccata brillantezza espressiva, interpretando tutti i brani e concedendosi anche interessanti coloriture jazz, ha ottenuto consensi pieni e applausi a scena aperta.

Marta Limoli ha condotto gli interventi recitati, con suoi testi tratti dal libro “Tangue – la Lingua del Tango”, da perfetta primadonna e con maestria d’attrice, conducendo abilmente verso il sogno che tutti affascina: la passione vissuta nel Tango. Operazione degna di lode, non strizza l’occhio ad alcuno e conquista il plauso che merita.

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Tangopiano da Camera nasce dall’idea dell’autrice del lungometraggio indipendente Tangue – la Lìngua del Tango, interamente girato a Catania, di proporre al pubblico uno speciale repertorio d’illustri Maestri che hanno scritto per il Tango composizioni del tutto uniche nella loro peculiarità, inseriti in gran parte nella colonna sonora del progetto video di Marta Lìmoli, risultato di un lavoro di ricerca fra le scritture di colossi italiani e internazionali ispirati dal Tango, che per ‘Lui’ hanno dato vita a poetici pentagrammi fra il misterioso e il malinconico, il brioso e l’idillico, attribuendo così al Tango stesso un’insolita aura. Atmosfere policromi da ballare con la mente e sentire col corpo stesso: viaggio cui ‘Lui’ conduce nella sua infinita vita interiore.

In Tangopiano da Camera il giovane e pluripremiato talento Seby Burgio esegue ed interpreta, arrangiando con la sensibilità che lo contraddistingue e ne fa abile e versatile pianista, il fitto studio di brani messo insieme “di concerto” con la Lìmoli la quale accompagna il percorso con momenti di parola che conducono all’ascolto di versi, gli stessi pensieri dell’attrice inseriti nel lungometraggio e raccolti nel volume “Tangue” edito da Akkuaria, espressi anche in voci fuori campo come intime rivelazioni rivolte a Lui, il Signor Tango, in condivisione con il pubblico.

Nell’esteso contrappunto musicale, da Gershwin ad Albeniz, da Satie a Puccini incontrando naturalmente, fra i molti in programma, Gardel, Le Pera, Arolas, Tangopiano da Camera contempla il patrimonio artistico di grandi classici ed antiche partiture da riscoprire; motivi qui riproposti in nuova veste accarezzando la libertà delle improvvisazioni jazzistiche. Visioni cui abbandonarsi nota dopo nota.

Autore: admin

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