Cannes 2016- “La pazza gioia” di Virzì. Ottime accoglienze

 

Cannes 2016

OTTIME ACCOGLIENZE PER “LA PAZZA GIOIA” DI PAOLO VIRZI’

“Merci Quinzaine”: è stato il commento emozionato di Paolo Virzì poco fa, al termine della proiezione pubblica del suo film “La “gioia”, accolto con dieci minuti di applausi. Pubblico coinvolto e anche sul viso delle attrici, Micaela Ramazzotti e Valeria Bruni tedeschi, è scesa qualche lacrima.

****

Emozione e applausi, successo per Virzì – Tanti applausi anche a scena aperta durante il film e commozione al finale, ottime recensioni e grande interesse per le vendite internazionali al Marché: fa centro al debutto al festival di Cannes Paolo Virzì con “La Pazza Gioia”, Like Crazy per l’estero, oggi alla Quinzaine des Realizateurs, secondo italiano dopo Bellocchio e prima di Giovannesi. “Personaggi e dialoghi sono la chiave del film – ha scritto con entusiasmo Variety dopo la prima proiezione stampa – che riesce a trovare equilibrio tra humour e realismo, risultando una delle poche recenti commedie italiane con serie possibilit° di successo internazionale”. Per Le Monde, “è un gran bazar di vita e di cinema”.

Le due matte struggenti di Virzì sono Beatrice Morandini Valdirana (Valeria Bruni Tedeschi), contessa sopra le righe, e la depressa e anoressica Donatella Morelli (Micaela Ramazzotti), un dolore terribile soffocato dentro. La loro rocambolesca fuga alla Thelma e Louise per scappare dalla casa famiglia per donne con disturbi mentali diventa il tempo per costruire un’amicizia, una confidenza, una relazione affettiva che una volta finito il giro folle per la campagna toscana sarà l’unica terapia per guarire.

(Apparente) distacco livornese a parte, Virzì ha vissuto la giornata di Cannes con generosa disponibilità, “del resto Cannes è quella roba che calamita l’ego di ogni regista. E poi questa è la sezione più innovativa e meno pomposa del Festival”, insomma per debuttare la Quinzaine va bene, al prossimo film si vedrà se Thierry Freamaux lo ammetterà nel cerchio magico del concorso accanto ai Dolan, Dardenne, Loach e ai ‘soliti’ habitué. (al.ma.\ansa)

Autore: admin

Condividi