Spoleto 2016- Due Mondi di Festival (presentato il programma, contatti e P.r.)

 

Spoleto 2016

 

DUE MONDI DI FESTIVAL

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Presentata   al Ministero dei Beni culturali la 59ma edizione del “Festival dei Due mondi” di Spoleto, la madre di tutte le rassegne estive italiane, vetrina esemplare e di riferimento per lo spettacolo italiano di eccellenza

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I luoghi della cittadina umbra sono del resto cornici ambientali ideali per un Festival che negli ultimi anni, sotto la giudiziosa guida artistica di Giorgio Ferrara, ha spostato innegabilmente l’ago della bilancia dalla musica e dalla danza più verso il teatro di prosa. Ma siccome la tradizione ha pure un suo peso, ecco che l’inaugurazione viene riservata come sempre alla lirica, con il secondo appuntamento della trilogia di Mozart-Da Ponte. Dopo il «Così fan tutte» dello scorso anno, con il medesimo cast e la direzione sempre di James Conlon sul podio dell’Orchestra Cherubini, il 24 giugno (replica il 26) si inaugura al Teatro Nuovo con «Le Nozze di Figaro» per la regia di Ferrara. Secondo titolo «L’amor che move il sole e l’altre stelle», video opera di ispirazione dantesca con la musica di Adriano Guarnieri (1-2 luglio) e la regia di Cristina Muti. Per la musica si segnalano poi il Vespro monteverdiano affidato ad Alessandrini e sponsorizzato dalla Fondazione Carla Fendi (9 luglio) e il Concerto di chiusura (10 luglio) diretto da Pappano per la prima volta a Spoleto con la sua Orchestra di S. Cecilia (musiche di Schoenberg, Lehar e Gershwin suonato da Bollani).

Di qualità anche la danza con l’instancabile Eleonora Abbagnato impegnata nella «Carmen» di Amedeo Amodio (25 giugno), l’israeliana Batsheva Dance Company diretta da Ohad Naharin (1-2-3 luglio) al Teatro Romano e il Balletto Nazionale Ceco nel «Romeo e Giulietta» di Prokofiev con coreografia del magiaro Youri Vamos (7-8-9 luglio) per non dire della popolare serata di gala Roberto Bolle and Friends (13 luglio).

Illustri le presenze della prosa a partire da Tim Robbins, che dopo il concerto del 26 giugno si farà ritrovare in vesti di regista (30 giugno 1-2-3-luglio) per «1984» di George Orwell e per «Harlequino: on to freedom» (6-7-8-9-10 luglio) sulla Commedia dell’arte, proseguendo con Bob Wilson di «Lecture on nothing» su testi di John Cage (7-8 luglio), Liliana Cavani che firma la regia della classica «Filumena Marturano» di Eduardo (1-2-3 luglio) interpretata da Mariangela D’Abbraccio e Geppy Gleijeses, o Emma Dante con «Odissea A/R» (6-7-8-9-10 luglio), Nekrosius regista di «A Hunger Artist» (25-26 giugno) ispirato all’ultimo racconto di Kafka, Romeo Castellucci che rimette in scena il «Giulio Cesare» shakespeariano (25-26 giugno 1-2-3 luglio) con la Societas Raffaello Sanzio.

Interessante anche l’«Onegin» di Pushkin messo in scena (8-9-10 luglio) dal Teatro accademico di Stato russo Vakhtangov. Altre presenze italiane illustri quelle di Mario Martone, regista dei «Tre risvegli» di Patrizia Cavalli (25-26 giugno) con musiche di Silvia Colasanti e l’attrice Alba Rohrwacher, «Il Casellante» di Camilleri con Moni Ovadia (25-26 giugno), l’omaggio a Enzo Siciliano nel decennio della scomparsa con la sua traduzione macaronica in dialetti meridionali de «Il Ciclope» di Euripide (25-26 giugno).

Accanto alle mostre disseminate nella città si segnalano tra gli eventi l’«Ecce Homo» di e con Corrado Augias Anatomia di una condanna (1-2-3 luglio), l’incontro con Galli Della Loggia per «Tre meditazioni sul passato e sull’avvenire» (1-2-3 luglio) e gli incontri con Paolo Mieli, ma non mancherà neppure un carosello storico del 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo (26 giugno).

Compiaciuto appare il direttore artistico Giorgio Ferrara: «È significativo che il contributo per il Festival sia stato incrementato. È un segnale positivo così come le 70 mila presenze registrate lo scorso anno». Non meno soddisfatto e ottimista il Ministro Franceschini: «Spoleto rappresenta un’eccellenza per l’Italia. È occasione per una riflessione sul clima che sta cambiando in Italia per la cultura dopo anni di deserto.

Dopo i tagli del 2013 c’è stata un’inversione di tendenza. Nel 2016 si è registrato l’aumento del 36% delle sovvenzioni. Saranno assunti 500 giovani al Ministero (archeologi, antropologi, restauratori, bibliotecari). Dopo anni finalmente la cultura e il dibattito sulla cultura hanno goduto di un incremento. Sono aumentati i biglietti di musei, concerti, cd e libri». Ipse dixit: parola di Ministro. (adn.kronos\iltempo)

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Spoleto59 Festival dei 2Mondi
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Autore: admin

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