Ma. M. Gi. – Ritorno da Craiova. Si è concluso il Premio Europa Teatro

 

Premio Europa Teatro*

 

 

RITORNO  DA CRAIOVA

Il Premio Europa per il Teatro torna a Craiova, Romania, più vivo che mai

La città rumena, futuro patrimonio Unesco, ha ospitato un appuntamento di alto livello artictico

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ll Premio Europa per il Teatro è tornato, dopo una lunga pausa dovuta alla crisi economica, a Craiova, in Romania, città che nel 2021 sarà nominata città della cultura dall’Unesco, ed è stato affiancato, come sinergia aggiuntiva, allo Shakespeare International Festival in programma al Teatro Nazionale Marin Sorescu che si è svolto dal 14 al 23 aprile e dal 23 al 26 aprile, periodo riservato al Premio. Come è noto, prima di passare alla serata finale della consegna dei premi, gli eventi del Premio Europa si articolano in una serie di conferenze stampa che hanno luogo al mattino e al pomeriggio, finalizzate ad approfondire le opere degli autori e artisti che fanno parte della kermesse, mentre alla sera si danno gli spettacoli.

Inoltre, oltre alle opere in concorso, il rito del Premio prevede dei “ritorni”, e stavolta è tornata la compagnia italiana Società Raffaello Sanzio di Romeo Castellucci con Julius Caesar. Spared Parts (foto di scena in alto), curato dallo stesso Castellucci, e la compagnia del Schaubühne Theater diretta da Thomas Ostermeier con Riccardo III, in omaggio ai 400 anni della morte del Bardo, mentre le novità in programma sono state: il 24 aprile, al Teatro Colibri, la produzione del Teatro Nazionale di Scotland con Last Dream di Kai Fischer, che ha curato anche la regia, e l’altra novità era una produzione di La Loca de la Casa and Entrecajas Producciones Teatrales dello spagnolo Juan Mayorga, con Reikiavik, che ha curato anche la regia, e che veniva segnalato come uno dei più interessanti drammaturghi della Spagna, e che invece ha totalmente deluso le aspettative, con una lunga opera a tre personaggi che si agitavano con complesse pantomime intrecciate con dialoghi verbosi tesi a descrivere tanti episodi di vita mentre si svolgeva una partita a scacchi.

Le premiazioni del 26 aprile sono andate a Viktor Bodò, Andreas Kriegenburg, Juan Mayorga, al National Theatre of Scoltland e Joël Pommerat, e sono state arricchite da una coreografia di Mats Ek, premiato anch’egli, e un premio speciale è stato assegnato a Silviu Purcãrete che è stato ricordato con un bellissimo filmato dove il regista lavora con gli attori a preparare il debutto della Tempesta di William Shakespeare.
Hanno seguito il Premio, sostenuto dall’ Istituto Cultura della Romania, oltre 400 giornalisti provenienti da ogni parte del mondo.

L’organizzazione, per la veritàun po’ carente, in parte era affidata allo staff del Teatro Nazionale Marin Sorescu e in parte alla delegazione italiana capitanata da Alessandro Martinez, segretario generale del Premio sin dalla sua costituzione.

 

*Ringraziamo Mario M. Giorgetti, direttore della rivista “Sipario” e SIpario.it

Autore: admin

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