Franco LA MAGNA- Cinema, Recensioni brevi (“Le confessioni”, “Abbraccialo per me”)

 

Cinema   Recensioni brevi

 

 

DUE FILM RECENTI

Le confessioni

Le confessioni (2016) di Roberto Andò

 

Un effetto, per così dire “positivo”, della devastante crisi economica che ancora fustiga con violenza i fragili equilibri mondiali, è l’attenzione che il cinema ha cominciato a dedicare ai misteriosi santuari del decisionismo, le intoccabili cupole dove si plasmano i destini planetari. Il tema, terribile e affascinante, dunque non è nuovo, ma nondimeno continua a sedurre proprio per la sua centralità e il potere ad esso connaturato. Ne “Le confessioni” di Roberto Andò la legittimità del potere non sembra esserne scalfita. Data per acquisita, anche dal protagonista, il monaco certosino Salus, richiede (e non è poco) il correttivo della “decisione morale”, quella che alla fine (provocata dalla presenza del monaco) adottano due ministri, l’italiano e la canadese, dissociandosi dalla terribile soluzione che sta per essere vergata dagli spietati colleghi delle altre nazioni, riuniti in un summit segreto in un luogo altrettando recondito, ormai stucchevole sfondo di questa tipologia di opere pencolanti tra venature di giallo, accensioni surreali e realismo (eponimo la “Zafer” del “Todo Modo” di Petri dal romanzo di Sciascia).

Malauguratamente anche Roberto Andò – pur nel compiuto impianto formale, la raffinata eleganza linguistica e la ricercata sceneggiatura – non sfugge ad irritanti stereotipi caratteriali e fisici, riuscendo nondimeno a confezionare un’opera inquietante ( “La democrazia è un inganno” dice il Presidente del Fondo Monetario Internazionale), squarciata da una chiusa tutto sommato ottimistica. La decisione d’infliggere all’attonito mondo (dopo un presunto o vero suicidio) una nuova spaventosa austerità verrà infatti (soltanto?) rimandata, lasciando tuttavia molto più di un dubbio sull’effettivo “pentimento” degl’inesorabili ministri economici, anch’essi dominati da potentissime lobbies finanziarie. Cast internazionale su cui spicca la suadente interpretrazione “sussurrata” di Toni Servillo. Inconfondibile, evocativa la colonna musicale di Nicola Piovani

Interpreti: Toni ServilloDaniel AuteuilPierfrancesco FavinoConnie NielsenMoritz BleibtreuMarie-Josée CrozeStéphane FreissTogo IgawaRichard SammelJohan HeldenberghAlexsei Guskov.

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“Abbraccialo per me” (2016) di Vittorio Sindoni

 

Affetto da sindrome dissociativa, Francesco (Ciccio) – di cui viene dato un rapido flash infantile – è amorevolmente accudito e ostinatamente difeso dalla madre. Nel piccolo paese siciliano dove vive, nonostante il biasimo continuo della comunità e i continui incidenti dovuti ad una irrefrenabile irruenza caratteriale, il giovane riesce perfino ad esprimere la sua passione per la batteria. Ma al nuovo manifestarsi d’una ennesima violenta crisi, la madre (già abbandonata dal marito, proprio per la sua morbosa attenzione al figlio malato) si convincerà finalmente ad affidare il giovane ad una comunità, dove incontra una ragazza che lo convince a restare.

Volenteroso ma esile low budget del regista messinese (il film è girato in alcune località della provicia siciliana) Vittorio Sindoni – passato alla Rai negli anni ’80, il cui film più noto resta “Pardutamente tuo…mi firmo Macaluso Carmelo fu Giuseppe” con Stefano Satta Flores – il toccante “Abbraccialo per me” mette in luce le buone doti recitative di Stefania Rocca nei panni d’una madre coraggio che si scopre però troppo possessiva e del giovane Moisé Curia (“Meraviglioso Boccaccio” di Taviani)           Interpreti: Moisé CuriaStefania RoccaVincenzo AmatoGiulia BertiniPino CarusoPaola QuattriniPaolo SassanelliLuigi Diberti

Autore: admin

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