Monica SCHIRRU- Arte applicata. La ceramica in Castellamonte


Arte applicata



LA CERAMICA IN CASTELLAMONTE


Coinvolgere, spronare i giovani di talento-  La nuova vicepresidenza di Livio Girivetto Mensio 

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L’Associazione Artisti della Ceramica in Castellamonte è una realtà ventennale, saldamente radicata nel territorio del Canavese. Costituita da un gruppo di artisti, nasce con l’obiettivo di promuovere l’arte ceramica e coinvolgere i giovani che si affacciano a questa tecnica. Alla presidenza di Maurizio Grandinetti, si è unita di recente la vicepresidenza di Livio Girivetto Mensio (in alto, foto d’una sua opera), artista poliedrico che ha trovato in questo nuovo percorso di lavorazione della ceramica l’aspetto materico della sua espressione artistica, nata con la pittura all’Accademia delle Belle Arti di Torino.

Gli obiettivi dell’Associazione rimangono quelli per cui è nata – specifica Girivetto Mensio – ovvero la salvaguardia, la promozione e la diffusione dell’arte ceramica, in un contesto che favorisca da un lato il confronto tra gli artisti sotto il profilo tecnologico, artistico e culturale, dall’altro una serie di attività finalizzate all’arricchimento culturale ed alla preservazione dei valori storici ed ambientali. Il tutto in un’ottica sistemica di coinvolgimento delle iniziative promosse da Enti Locali, Enti pubblici e privati”. Gli artisti associati, una trentina circa, hanno provenienze geografiche diverse, non solo canavesane. “Mission dell’associazione – continua Girivetto – è implementare il valore artistico della terra rossa che è stata per molto tempo considerata un’arte minore, relegata all’uso industriale – penso  alla fabbricazione di stufe  o ai manufatti tipici della zona come la tofeja (un tipo di pentola in terracotta che si produce a Castellamonte, ndr). In realtà  la terra rossa è un  materiale artistico duttile e multiforme che si presta ad essere lavorato con varie tecniche, per esempio ‘a crudo’ o con gli smalti, per ottenere effetti di bidimensionalità o sculture vere e proprie. Molti artisti straordinari si sono cimentati con la ceramica, da Arturo Martini a Lucio Fontana, da Alberto Burri a  Picasso”.

Nuovo obiettivo di questa vicepresidenza? “Sfruttare la mia esperienza con l’estero per sostenere l’associazione fuori dai confini italiani, sulla scia dell’evento dello scorso  dicembre, che ha portato una decina di sculture, realizzate dagli artisti dell’Associazione, nel Museo della Ceramica di Kaunas, in Lituania”.

L’Associazione parteciperà a  “Buongiorno ceramica,” una delle vetrine regionali più significative su questa pratica di lavorazione della terra rossa, che si terrà il prossimo giugno. Gli artisti predisporranno i manufatti in “biscotto” (che in gergo significa “prima cottura”) e il pubblico potrà partecipare direttamente alla fase di creazione dell’opera, decorandola e infornandola negli appositi forni raku, allestiti all’occorrenza.

Autore: admin

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