Francesco NICOLOSI FAZIO- Parco divertimenti “A piedi nudi…” Regia L. Giordani, T. Tezzano, Catania)

 

 

Lo spettatore accorto

 


 

PARCO DIVERTIMENTI

l'immagine del profilo di Teatro di via Tezzano

Regia:  Laura Giordani. Con: Marcella Alessi, Marco Cutrona, Francesca Di Stefano, Gino Epaminonda, Mario Scirè.  Assistente Luci: Antonio Nicolosi.

 

Assistente Audio: Valerio Iudica. Teatro di via Tezzano, Catania

 

****

Kniki: Pietanza albanese. Nell’opera “New yorker” dell’autore ebreo un momento topico è il rito del kniki, con lancio millimetrico del cibo in gola. Adattandosi alla nostra Catania, la commedia offre il destro per la battuta: “ma kinikki nakki?”. Per i non siciliani traduciamo. “ma cosa imbrogli?”. Per i filologi proponiamo l’origine araba dell’espressione, che declina un verbo che in inglese sarebbe “fuck”. Il giro del mondo in una parola. Benissimo fa Laura Giordani a sicilianizzare la storia, che, nonostante gli oltre 50 anni, funziona ancora e meglio.

Dunque la trama: Freschissimi sposini si arrampicano al nono piano per realizzare il loro “nido”. Come l’appartamento, anche i due sono “disorganizzati”: lei sognatrice estrosa (A piedi….), lui professionista serioso, entrambi alle prese con il telefono ed il suo tecnico. Una strana serata in quattro,  con la madre di lei ed un suo esotico corteggiatore, loro coinquilino (quello del Kniki), fa esplodere le differenze che portano i giovani ad un passo dal divorzio. La nascita della nuova storia della madre con il vicino porta i ragazzi a cercare di superare le diversità, vero fondamento dell’amore. Lieto fine. Celebre il film omonimo (1967) con Jane Fonda e Robert Redforgiovanissimi. Possiamo parlare di un classico, perché da sempre l’ineluttabilità dell’amore è un tema che funziona, viene dai tempi della Bibbia e giunge a noi, passando dai greci e Shakespeare.

Entrata nel vivo della sua stagione, il Teatro di Via Tezzano ci conforta con commedie allegre, eleganti e a volte esilaranti (Donne sull’orlo…). Anche in questa regia Laura Giordani esalta l’humour di questa commedia sofisticata, ciò grazie pure alla bravura, all’affiatamento ed alla raggiunta professionalità degli interpreti: Marcella Alessi incarna perfettamente la giovanile difficoltà di coniugare l’estro al  matrimonio; Marco Cutrona rappresenta con efficacia la razionalità che è perennemente chiamata dalle sirene della trasgressione, Gino Epaminonda, vero elemento catalizzatore della vicenda, fa cadere tra le sue braccia una esilarante Francesca Di Stefano, formando una divertente e moderna coppia, asimmetrica e speculare rispetto ai giovani. Mario Scirè impersona l’antica saggezza popolare, pacata e sanguigna.

Uno spettacolo molto ben riuscito, che ci porta con leggerezza ed allegria verso temi sempre attuali, anche verso vicende di tutto altro tenore. In fondo la formula dell’amore è sempre la comprensione dell’altro, anche se diverso, che si attua proprio con l’accettazione delle diversità. Ed il miglior mezzo per far giungere il messaggio è tramite il sorriso.

Vero e puro divertimento.

Autore: admin

Condividi