Francesco NICOLOSI FAZIO- Immobili. Fra mutui, pignoramenti, crisi (ok,il prezzo è giusto)

 

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OK! IL PREZZO E’ GIUSTO!

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Mutui e crisi dell’edilizia: comprate pure l’Italia, ma prima che affondi.

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Circa dieci anni fa un amico statunitense, riferendosi all’Italia preannunciò: “L’Italia per i prossimi 10 anni sarà nel mirino della finanza internazionale, colpendo l’edilizia”. Sembrava una bufala, non era neanche una profezia, si è dimostrato un disegno perfetto e riuscito. Il mondo delle costruzioni in Italia è fermo dal 2008, sia nel privato che nel pubblico. Un tale evento non si è mai verificato neanche durante la crisi degli anni ’20. Questi oltre 8 anni sono un tempo più lungo della seconda guerra mondiale, quando le costruzioni civili si fermarono per soli 5 anni, ma non quelle militari.

Nel nostro paese la crisi dell’edilizia ha trascinato milioni di lavoratori, compreso l’indotto, nella disperazione assoluta. Grazie alla crisi molte aziende sono state fagocitate da operatori esteri. Emblematico il caso della Italcementi che è stata comprata dai tedeschi ad un valore che è di solo qualche decimale rispetto al vero valore dell’impresa, che è quello di prima della lunghissima crisi  mirata.

Anche le banche sono nel mirino. Facendo la somma del valore di tutte le azioni del Monte dei Paschi di Siena si raggiunge un dato pari a meno della metà dei beni immobiliari della banca e di poco superiore al margine operativo del terzo istituto di credito italiano. Chi comprerà MPS avrà beni immobili per oltre il triplo dell’investimento e potrà ripagarsi l’acquisto forse in un solo anno, stante che, per ottenere la maggioranza delle azioni, l’investimento è vicino al 50%.

Norme sempre più restrittive sono poste contro l’edilizia, soprattutto privata, mentre le spericolate operazioni finanziarie sono molto ben tollerate e la normativa è volutamente carente. Le truffe bancarie sono ancora all’ordine del giorno e finora nessuno ha pagato per tutti i vari “bond” (o similari) che hanno depredato i poverissimi risparmiatori.

Anzi, le grandi truffe finanziarie perpetrate nel mondo hanno contribuito a creare una mostruosa liquidità in poche mani, liquidità che mette nelle condizioni pochi speculatori di dettare la politica economica di intere nazioni. La Grecia ha svenduto pure i porti e gli aeroporti ed ancora non è bastato. Il caso dei profughi è grottesco: si danno 3 miliardi di Euro alla Turchia, che alimenta i traffici, anche di esseri umani, e si lascia la Grecia, membro UE, senza alcun aiuto economico. Probabilmente il Partenone cambierà proprietario. Per il Colosseo ci stiamo attrezzando.

In tal senso va intesa la vergognosa norma italiana che prevede la quasi immediata vendita all’asta delle case di chi non paga per pochi mesi il mutuo. L’effetto anche contro l’edilizia è evidente: un deterrente per chi vorrebbe acquistare un immobile e la possibilità di inflazionare il mercato con ulteriori immobili a prezzi stracciati. L’ultimo colpo mortale per l’edilizia.

Quando un vicino mafioso vuole comprare un terreno agisce in modo da deprezzarlo, con continue pressioni e danneggiamenti. L’Italia è in svendita, i nostri vicini (un tempo si diceva: “La Cina è vicina”) ci hanno creato una serie di difficoltà (esterne ed interne), che hanno determinato un totale deprezzamento dei nostri valori. Alcuni economisti interessati suggeriscono che, per sistemare il bilancio dello Stato, bisogna vendere immobili e partecipazioni, ma solo adesso che il prezzo è sceso a meno di un terzo, un bell’affare, ma solo per chi compra l’Italia.

A questo punto speriamo che questo odiato shopping avvenga al più presto, dopo- da disastrata- ripartirà l’economia, e anche l’edilizia. Ma è necessario che si faccia presto, continuando così,  con questa classe politica che, per servilismo, sta distruggendo l’Italia, di quest’ultima se ne troverà ben poco.

Autore: admin

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