F. La M. – L’amore sconfitto si riscatta in scena (“!Cucì..Cucì!” di Nino Romeo. Piccolo Teatro di Catania)

 

Lo spettatore accorto

 

 

L’AMORE SCONFITTO SI RISCATTA IN SCENA

Lo spettacolo di Nino Romeo di scena al Piccolo Teatro di Catania

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Con  l’opera teatrale “ !Cucì…Cucì!” si apre un  nuovo capitolo nella vicenda dello storico Gruppo Iarba, di Nino Romeo e Graziana Maniscalco, questa volta fuori dalla scena (nel senso di interpreti). La prima al Piccolo Teatro di Catania ha fatto registrare il tutto esaurito per uno spettacolo  che nasce da una scrittura di Nino Romeo, Premio Fava 1993, dopo oltre venti anni rappresentata in prima nazionale assoluta  dalla  Compagnia fondata e diretta dal Gruppo, che si avvale della presenza di un team giovanile accuratamente selezionato.

Dagli esordi  la coppia Romeo-Maniscalco, unita nell’arte e nella vita, è impegnata nella costruzione di un progetto drammaturgico che attualmente prevede una formazione aderente  alle linee di percorso di un  teatro di ricerca di frontiera, dove i temi sono forti e  la parola è spessa e pregnante, dirompente,  essenziale, come la cura delle luci, degli effetti cromatici e degli oggetti di scena. E’ un percorso destinato a diventare un’eredità nella terra natìa, alla quale recentemente il Gruppo ha fatto ritorno per fermarsi, edificare, tramandare, conservare la ricchezza e l’esperienza di anni di nomadismo, di duro e apprezzato lavoro  dentro e fuori dalla Sicilia, e che collocano il Teatro di Romeo in una  dimensione sovranazionale.

La pièce corale, poetica e drammatica, si snoda  attraverso un susseguirsi di scene a sequenza, come in un film:  il traghetto, la stazione, l’aperta campagna, la masseria, una piazza di paese.  Il rosso, il bianco e il nero, dai vestiti agli oggetti di scena, spiccano  dominati da un telo di plastica combusto che ci riporta ai cromatismi e alla  matericità dell’arte di  Burri.

La scena si apre con un presagio funesto fino al suo compiersi, densa di simbologie  e  intrisa di un linguaggio poetico che scorre, come trillante ruscello, tra la coppia Filippo e Vannina, moltiplicata nell’impianto drammaturgico in tre coppie. La storia d’amore che è speranza di riscatto  e cambiamento, dal vago sapore  shakesperiano,  è sogno e  nuda cronaca di avvenimento mafioso, dove le rivalità delle famiglie colluse inchiodano i due giovani ad un  terribile destino annunciato.  La storia ci sposta  un passo indietro nella  turpe vicenda del fenomeno mafioso  riportandoci agli anni  dello stragismo, quando l’ala di Reina era vincente ed attaccava frontalmente lo Stato con sanguinosi attentati.

Questa  storicizzazione è  attualizzata da elementi di scena che ci conducono  in una dimensione estetica atemporale e decontestualizzata, attraverso l’uso sapiente della tecnologia tesa a riprodurre suoni e luci realistiche, arricchite da  suggestivi video ed evocativi rumori della campagna, a fronte di una rappresentazione onirica  intensamente interpretata dalle tre coppie di giovani, che ha cadenze di tragedia e di favola, grazie ad una solida regia che trasfigura una microstoria in un’epica vicenda cosmica dove l’amore e il dolore camminano abbracciati per sempre.

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“! Cucì’…Cucì !”  di Nino Romeo   Produzione Gria Teatro   Regia e luci : Nino Romeo   Scene: Alessandra Garofalo e Gabriele Pizzuto. Costumi: Rosy Bellomia.  Disegno musicale: Ennio Nicolosi.  Disegno sonoro: Giuseppe Romeo.  Riprese e montaggio video: Gaetano Pulvirenti   Supervisione: Graziana Maniscalco    Interpreti: Ludovica Calabrese-Franco Colaiemma- Pietro Casano-Nicola Costa- Pietro Cucuzza- Sara Emmolo- Alessandro Incognito- Valeria La Bua- Emiliano Longo- Viviana Militello- Emanuele Puglia- Camillo Sanguedolce. Piccolo Teatro di Catania

Autore: admin

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