Anna DI MAURO- Nei favolosi anni settanta (un musical di V. Spampinato e G. Astorina)

 

Lo spettatore accorto

 


NEI  FAVOLOSI  ANNI  ’70

Vincenzo Spampinato in concerto nel 1979.

“ ’70  ma non li dimostra” un Musical-cabaret  che ha debuttato nel 2013, dalla formula ormai collaudata, con Vincenzo Spampinato (in alto, in una foto giovanile) e Gino Astorina  è andato in scena  il 21 Febbraio a S. Teresa Riva, facendo registrare  il “ Tutto esaurito” presso il teatro “ Val D’Agrò”, recentemente restaurato dalla Compagnia e Associazione culturale Sikilia, sotto la  dinamica direzione artistica di Cettina Sciacca. E’ stato necessario replicare la stessa sera alle 21.00. Un  bel successo, peraltro prevedibile, per un fuori programma del ricco e nutrito cartellone del teatro.

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Lo spettacolo è nato nel 2012 da un’idea dei due artisti:  un  allegro-nostalgico omaggio agli anni ’70,  grazie all’esecuzione musicale del cantautore  siciliano Vincenzo Spampinato, condita dall’ umorismo cabarettistico di Gino Astorina: una  coppia inedita, per l’occasione alternativamente cantanti e attori, in un divertente scambio di ruoli.

I favolosi anni ’70 rivivono così nelle melodie più famose:

Dai Beatles a Dalla, dai Procul Harum a Baglioni, dall’Equipe 84 a Tenco, solo per citare alcune delle intramontabili  musiche che hanno segnato i percorsi di quella  generazione e di quelle successive. La voce suadente di Spampinato si intreccia morbidamente agli scoppiettanti  monologhi di Astorina che, pur se vernacolari, si sviluppano in un tessuto che ci accomuna tutti nel ricordo  dell’ Italia di quegli anni. Ci riconosciamo nelle gags sul primo ballo, sugli impacciati tentativi di seduzione, spesso fallimentari, sull’abbigliamento ( i famosi pantaloni a zampa d’elefante), in una raffica di memorie dal vago sapore retrò, sostenute dalla verve e dalle improvvisazioni  del comico catanese, per l’occasione musicista e canticchiante, offrendo ad un pubblico divertito e partecipe uno spaccato di storia  che non cessa di coinvolgerci ed emozionarci. Si ride di noi stessi e questa garbata autoironia si distende lungo tutta la performance, facendoci ripercorrere con tenerezza  un poetico “ Come eravamo”.

A conclusione dello spettacolo  “ La tarantella di Socrate”,  di  Vincenzo Spampinato, brano apprezzato e conclamato dal pubblico,  in attesa di ascoltare le sue composizioni, suggella un sodalizio artistico di sicuro impatto che auspichiamo continui a percorrere il cammino  intrapreso, anche in ambiti meno locali, trattandosi di una tematica fruibile tout court.

Il nostro cantautore  dunque si è simpaticamente messo a disposizione di questa carrellata di successi, facendo un passo indietro con le sue composizioni, pur create in quei mitici anni, evidenziando il suo omaggio a quell’ area musicale, quindi  incanalando rigorosamente il suo apporto melodico;  il che ce lo fa apprezzare vieppiù nella veste di garbato  menestrello al servizio della Musica.

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“70 Ma non li dimostra”  Di e con  Vincenzo Spampinato e Gino Astorina

Autore: admin

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