Franco LA MAGNA- La menzogna ci salverà (“Perfetti sconosciuti”, un film di Paolo Genovese)

 

Buio in sala

 

LA MENZOGNA CI SALVERA’

Perfetti sconosciuti

Note critiche su “Perfetti sconosciuti”, un film di Paolo Genovese

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Da Woody Allen ad Ettore Scola o Paolo Virzì (tanto per citare gli ultimi), il desco – come location privilegiata d’agone sentimentale, teatro di esplosioni di rabbia repressa, d’inespresse verità e latenti insoddisfazioni, di più o meno traballanti relazioni di coppia – ha ormai catturato l’attenzione della macchina da presa che, girando intorno ai commensali, ne mostra impietosa le aporie.

La commedia umana sembra effettivamente trovare, nella dimensione teatrale chiusa della rappresentazione della mensa amicale, una più congeniale “mostrazione” alla quale da vita anche Paolo Genovese, ormai consolidato protagonista della new comedy italian style, qui apparentemente ripiegata sul privato, in realtà onusta di vizi privati e pubbliche virtù che, bene o male, invadono (o hanno occupato) la vita di tutti noi.

Rapporti tra coniugi (o compagni), tradimenti, menzogne, amicizia, delusioni, le mai facili relazioni tra genitori e figli, rattoppata vita coniugale, sessualità nascoste, frustrazioni e fallimenti professionali o, di contro, successi nel lavoro, sono tutte tematiche che irrompono fragorosamente – a seguito d’un periglioso gioco “alla verità” (compiuto attraverso gli onnipresenti smartfone lasciati in modalità “vivavoce”) –  nella cena tra vecchi amici (con mogli) di “Perfetti sconosciuti”, una “Carnage” romanesca dall’esito imprevedibile.

Il dio del massacro aleggia sinistro fin dalle prime battute, per poi sovraneggiare nel momento in cui l’eclissi lunare, che accompagna la cena, giunge al culmine per poi “miracolosamente” dileguarsi. Ma è proprio nella mancanza di indizi linguistici che Genovese “inganna” lo spettatore e lo spiazza all’improvviso senza alcun pur vago preavviso, chiudendo con una poco rassicurante pacificazione e attribuendo a ipocrisia e menzogna (e qui, ahimè, come dargli torto) un ruolo predominante sui sempre precari rapporti umani. Ottimo l’intero cast impegnato in una defatigante kermesse recitativa.

Interpreti: Kasia SmutniakMarco GialliniValerio MastandreaAnna Foglietta Edoardo LeoGiuseppe BattistonAlba Rohrwacher

Autore: admin

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